Cronaca Notizie Reggio Calabria

Reggio Calabria, il Comune celebra la strage di Capaci assegnando sette beni confiscati

Il Comune di Reggio Calabria celebra la strage di Capaci con l’assegnazione di sette beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo fa sapere l’ufficio stampa del Comune reggino, alla vigilia del 25esimo anniversario della strage in cui furono uccisi il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

“Credo sia questo il modo migliore – afferma, in una dichiarazione, il sindaco Falcomatà – per celebrare la memoria di chi ha donato la vita combattendo la battaglia contro le mafie. Consegnare ai cittadini, attraverso le associazioni che operano nel campo del sociale, dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata è un grande orgoglio per la nostra amministrazione. E’ un segno tangibile di quanto questa battaglia possa generare del bene, andando ad intaccare i patrimoni economici sui quali la ‘ndrangheta ha costruito il suo impero, acquistando consenso sociale sul territorio e ponendosi come una sorta di antistato”. “Il nostro dovere, da istituzioni – afferma ancora il sindaco di Reggio Calabria – è quello di rompere questo circuito fondato sull’illegalità, collaborando con le altre istituzioni, con le quali abbiamo attivato un proficuo percorso di sinergia, per restituire alla legalità pezzi di economia criminale. Se poi da questi si generano esperienze positive di riscatto sociale, come quelle che sono state selezionate per l’assegnazione di questi beni, il circuito non può che completarsi nel migliore dei modi”.

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