Agricoltura

Lavoro occasionale e discontinuo, Cia: la nuova disciplina non è sufficiente per il mondo agricolo

“In vista della discussione che si svolgerà in Aula, rispetto agli emendamenti alla cosiddetta mini-manovra e in particolare all’emendamento approvato in Commissione Bilancio della Camera sul lavoro occasionale, la Cia-Agricoltori Italiani ritiene che la nuova disciplina non sia sufficiente a regolare in modo adeguato e soprattutto semplificato quelle prestazioni che si svolgono in maniera occasionale e discontinua, ma che sono ricorrenti in agricoltura”. Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 29 maggio 2017 da Cia nazionale. “Seppure sia apprezzabile – sostiene la Cia – lo sforzo di differenziare l’agricoltura dal punto di vista dei limiti reddituali e più in generale lo sforzo del governo volto a colmare una lacuna normativa che, in vista delle prossime campagne di raccolta, avrebbe creato notevoli difficoltà al settore, vengono introdotti, ancora una volta limiti soggettivi e ulteriori procedure che rischiano di ridurre l’impatto e l’efficacia della norma”.

Paesaggio agricolo mediterraneo (foto archivio Local Genius)

La Cia-Agricoltori Italiani “auspica che la discussione in Aula possa trovare migliori soluzioni a beneficio sia delle aziende che necessitano di strumenti normativi semplificati per il lavoro occasionale sia di tutti quei soggetti che si collocano ai margini del mercato del lavoro e possono trovare in questo strumento un modo per integrare il loro reddito”.

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