giovedì, 18 aprile 2024

Omicidio Nirta in Spagna, i killer a volto coperto

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Hanno agito a volto coperto, gli hanno sparato diversi colpi d’arma da fuoco, uno dei quali alla testa, e sono fuggiti gli assassini del pregiudicato Giuseppe Nirta, 52 anni, originario di San Luca (Reggio Calabria), già coinvolto nell’operazione Minotauro sulla ‘ndrangheta in Piemonte e in un’indagine sulla criminalità calabrese in Valle d’Aosta. Lo riportano alcuni giornali spagnoli, in base a quanto riferito da un testimone che avrebbe chiamato il 112, venerdì 9 giugno attorno alle 22. All’arrivo dei sanitari Nirta era a terra, già morto. La guardia civil non esclude il regolamento di conti. L’omicidio è avvenuto in un’area interna e rurale di Aguilas (comunità di Murcia), città di 35 mila abitanti che si affaccia sul Mediterraneo e dove Nirta, secondo i media, era conosciuto. Per i carabinieri del Gruppo Aosta e la Dda di Torino, era il “dominus effettivo” della ditta spagnola Flos Florum, con la quale era in affari il Caseificio valdostano di Gerardo Cuomo, amico del pm di Aosta sospeso Pasquale Longarini.