sabato, 02 dicembre 2023

Da Crotone a Vigone, la promessa mantenuta di Davide Nicola

Si è concluso dopo dieci giorni di viaggio, il giro d’Italia in bici dell’allenatore del Crotone Davide Nicola. Arrivato allo stadio Filadelfia di Torino alle 15.15, ultima tappa prima dell’arrivo a Vigone, l’hanno accolto oltre 500 tifosi. Senza alzare le braccia come i ciclisti in fuga solitaria, ma con il sorriso di chi sa, in ogni caso, di aver vinto ancora prima di partire. Una promessa da mantenere, una salvezza da festeggiare in bicicletta dalla Calabria fino alla Vigone, è stato festeggiato da tantissimi tifosi del Torino ma anche da una nutrita rappresentanza di sostenitori rossoblù, giunti da tutta Italia. “É stata dura, ma non più dura di quanto fatto con il Crotone” il riassunto del tecnico autore con i rossoblù di una rimonta epica. “Lungo il percorso ho incontrato tantissimi amici, persone straordinarie – racconta Nicola – Da Allegri, mio ex compagno di squadra e grande allenatore, a Michele Bartoli, Gasperini, il ct Cassani”. Visitando veri e propri templi pagani a casa di chi sulla strada ha costruito le proprie fortune e sfortune: “Sono andato a Filottrano per rendere omaggio a Michele Scarponi, a Nicky Hayden, ho visitato il Museo di Pantani”. Nicola ha risalito l’Italia per festeggiare una salvezza che vale uno scudetto, ma anche per sensibilizzare il pubblico sulla sicurezza stradale per i ciclisti, argomento che tocca direttamente il cuore del tecnico del Crotone: “Il viaggio è stato patrocinato dalla Federazione Italiana Amici della Bici e della Federazione Italiana famigliari vittime della strada, in questo viaggio fino a Torino abbiamo raccolto spunti interessanti per rendere più sicure le strade. Spesso noi riduciamo tutto a un conflitto tra ciclisti e automobilisti, ma un giorno siamo uno, un giorno l’altro”. (Ansa)