sabato, 18 maggio 2024

Operazione Mandamento, un quindicenne scrive al boss per “mettersi a disposizione”

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Un quindicenne che si mette “a disposizione” del boss, chiedendo di essere affiliato alla cosca, e gli scrive una lettera in carcere. C’è anche questo tra le intercettazioni dell’operazione “Mandamento”, a testimonianza di quanto sia “permeante la ‘ndrangheta anche sotto il profilo culturale” ha spiegato il comandante generale del Ros, generale Giuseppe Governale. La lettera del giovanissimo non verrà mai consegnata dai congiunti al boss Cataldo per paura di essere intercettata in carcere, ma è emblematica di alcuni tipi di resistenze che ci sono da vincere per riuscire a riaffermare la presenza dello Stato.