venerdì, 21 giugno 2024

Adescano online un ragazzo, lo picchiano e rapinano: tre arresti

E' accaduto a Reggio Calabria: la vittima sarebbe stata anche sequestrata per ore ed ingiuriata con frasi omofobe

immagine articolo Adescano online un ragazzo, lo picchiano e rapinano: tre arresti

I Carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato tre giovani di età compresa tra i 28 ed i 30 anni, originari della provincia, accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, lesioni personali aggravate, ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

La notte del 22 maggio scorso – riferisce una nota dell’Arma – durante un servizio di pattuglia in via Pineta Zerbi, la Sezione Radiomobile ha fermato un’Audi A3 per un regolare controllo di Polizia. A bordo i tre ragazzi, apparentemente impacciati ed agitati nei movimenti, sembravano perdere del tempo nel fornire i documenti di riconoscimento. La circostanza ha insospettito i militari che hanno effettuato un controllo all’interno del mezzo, trovando nel cruscotto diverse carte di credito, due cellulari, un mazzo di chiavi di un’altra autovettura ed il tesserino di riconoscimento di un ordine professionale.

Alla richiesta dei carabinieri per sapere a chi appartenesse quel materiale, nessuno ha saputo fornire delle spiegazioni e, per questo motivo, gli uomini dell’Arma hanno effettuato accertamenti per rintracciare il titolare di tutti gli effetti rinvenuti. I Carabinieri, a seguito di continue ricerche, hanno individuato un’auto parcheggiata nei pressi dell’ex Lido comunale di Reggio Calabria, della quale i giovani avevano le chiavi; poco distante hanno soccorso un giovane che, sconvolto ed in stato di shock, ha riconosciuto i tre come coloro che, poco prima, lo avevano picchiato e derubato.

La vittima ha ricostruito ai militari quanto accaduto in precedenza, spiegando che quella notte aveva deciso – tramite un annuncio pubblicato su un sito di incontri online – di mettersi in contatto con uno sconosciuto, ottenendo un appuntamento nell’area balneare. Dopo essere stato adescato, al suo arrivo non aveva però trovato un potenziale partner, ma tre feroci aggressori che lo hanno prima minacciato e malmenato con dei bastoni e, successivamente, rapinato del proprio portafogli e dei telefoni cellulari in suo possesso.

Nella circostanza, i tre ragazzi lo avrebbero anche ingiuriato con frasi omofobe, tenendolo per diverse ore a terra – immobilizzato e sotto continua sorveglianza – mentre svaligiavano la sua auto e si recavano a più riprese a prelevare centinaia di euro in contanti con le carte di credito sottratte. Dopo aver terminato l’aggressione, i tre sono fuggiti a bordo della loro auto, per poi essere fermati dai carabinieri.

L’aggredito è stato trasportato al G.O.M. dove è stato ricoverato per i politraumi su tutto il corpo.