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Antindrangheta, cultura, la politica che ragiona: la scelta di Enzo Ciconte è un segnale del Pd che fa meditare!

Le voci sulla possibile candidatura dell'ex parlamentare Pci non sono state ufficializzate, ma la notizia è comunque utile per aprire alcune riflessioni Scritto da: REDAZIONE

La politica calabrese ha bisogno, si dice da più parti, di profondo rinnovamento. La politica calabrese ha bisogno di far capire in maniera netta da che parte sta, soprattutto rispetto ad alcune scelte dirimenti: il no gridato al male assoluto che è la ‘ndrangheta, il no potente alla massomafia e a tutti i poteri deviati, il sì a un nuovo modo di intendere l’agire quotidiano di chi è impegnato nelle istituzioni, superando visioni che puntano alla mera e inconcludente gestione del potere, alle nomine, agli incarichi e, nella peggiore delle situazioni, alle clientele.

In questo senso la possibile scelta di proporre Enzo Ciconte, ex parlamentare del Pci, scrittore ed esperto di fenomeni mafiosi, è nel complesso un buon segnale. Sarebbe, se ufficializzato, un buon segnale anche a prescindere dall’evoluzione del pensiero politico dell’ex parlamentare che è ancora da comprendere essendosi egli immerso da molti anni nel mondo dell’insegnamento e degli studi. Enzo Ciconte è nato il 15 maggio del 1947 a Soriano Calabro, allora provincia di Catanzaro, oggi di Vibo Valentia. Ciconte ha alle spalle una convinta militanza nel Partito comunista italiano degli anni in cui alcuni valori di fondo erano irrinunciabili: cultura, collocazione senza indugi e ambiguità sul fronte antindrangheta, capacità di comprendere la complessità della politica e delle dinamiche economico-sociali.

Il centrosinistra calabrese, qualora permanesse la frattura con il candidato alla presidenza Luigi De Magistris, non gode di ottima salute, ma è certo che la scelta di Ciconte porrà indirettamente dei problemi di riflessione anche al centrodestra ed alle scelte che questa coalizione andrà ad adottare. Enzo Ciconte è il ritorno alla politica che sa, che pensa, che elabora idee, che parte dai libri e non da altro. Più di qualcuno in Calabria questo ragionamento lo farà! La politica calabrese, nonostante tutto, è ricca di tante persone perbene, sia nel centrosinistra sia nel centrodestra: è sufficiente che Roma faccia le scelte giuste e di massima coerenza.

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