La morte di Becky Moses nel rogo di San Ferdinando resta senza colpevoli: assolta Lisa Emike Potter

Lisa Emike Potter è stata assolta dalla Corte d’Assise di Palmi dall’accusa di essere la mandante dell’omicidio di Becky Moses, la 26enne nigeriana morta in un rogo appiccato nella baraccopoli di San Ferdinando il 27 gennaio di 2018. L’accusa riteneva che la Potter avesse agito per gelosia nei confronti della Moses, pagando due uomini per appiccare l’incendio che aveva provocato la morte della 26enne nigeriana e il ferimento di altre due persone, distruggendo oltre 200 baracche. Per questo la procura di Palmi aveva chiesto per la Potter una condanna all’ergastolo.

Becky Moses si era da poco trasferita nella baraccopoli da Riace, dopo che la sua domanda di protezione internazionale era stata respinta.