lunedì, 26 febbraio 2024

Appicca un incendio per avere erba fresca per il gregge

[fvplayer src=”https://www.tgcal24.it/wp-content/uploads/2017/09/IMG_8228.mp4″ splash=”https://www.tgcal24.it/wp-content/uploads/2017/06/Incendio-bosco.jpg” width=”1280″ height=”720″ autoplay=”true”]

Avrebbe dato fuoco ad un terreno “per consentire che germogliasse l’erba fresca, permettendo così al suo gregge di pascolare”. Ha addotto questa motivazione Antonio Francesco Giorgi, 52enne di San Luca, ai Carabinieri che lo arrestavano in flagranza poco dopo aver appicctao un incendio. I militari della Stazione di Stignano sono intervenuti dopo aver notato due autovetture che si allontanavano in fretta dalla Contrada Favaco, dove tra l’altro veniva notato del fumo. Raggiunte le due autovetture sulla strada statale jonica, dalla conducente 40enne di una delle auto apprendevano che l’uomo a bordo dell’altra autovettura aveva poco prima appiccato un incendio. Nella successiva perquisizione personale e veicolare di Giorgi, i Carabinieri trovavano 4 accendini. Nel contempo l’altro equipaggio raggiungeva la località dove era presente il fumo, notando un incendio che interessava un’area di circa due ettari di vegetazione spontanea di un terreno di proprietà demaniale, adiacente alla ferrovia e ad un’abitazione abitata, motivo per il quale si richiedeva l’intervento in loco di una squadra antincendio boschivo dell’Ente Regionale “Calabria Verde” che con non poche difficoltà riusciva ad aver ragione sulle fiamme e mettere in sicurezza l’intera area.