martedì, 25 giugno 2024

Atmosfere della Magna Grecia nei sorsi di Greco di Bianco Dop. L’autentica filiera corta della famiglia Ceratti

In onda un documentario realizzato tra vendemmia, essiccazione al sole e cantina. La versione ferma con il Rùdina. Un altro gioiello: il Mantonico

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Il Greco di Bianco Dop, passito di straordinaria qualità e capace di raccontare, come pochi altri vini al mondo, la storia enologica del Mediterraneo, è un tesoro della Calabria Jonica. Ne abbiamo seguito la produzione a Casignana, paese famoso per la stupenda Villa Romana, nei vigneti e nella cantina di proprietà della famiglia Ceratti. Siamo di fronte a un esempio meritorio di vera filiera corta, la cui direzione fa capo al dottor Umberto Ceratti, economista ed esperto di vitivinicoltura identitaria. Il documentario è stato realizzato a partire dai mesi di luglio-agosto, durante i quali il prezioso vitigno Greco giunge a maturazione in condizioni climatiche caratterizzate da temperature spesso elevate, per giungere alla vendemmia e al lavoro in cantina. I grappoli di Greco, vitigno appartenente alla nobile famiglia delle malvasie, vengono fatti surmaturare su pianta per poi essere essiccati al sole dopo averli disposti su appositi graticci. Un procedimento completamente naturale che utilizza soltanto l’energia solare e l’aria pulita di un comprensorio che fu parte fondamentale della Magna Grecia. Le rese dell’uva risulteranno bassissime, concentrando così profumi e sapori che danno vita a un passito gradevolissimo. Con il Greco di Bianco Dop si sorseggia la storia e si viaggia nei secoli della potente Locri, polis austera e aristocratica che fronteggiò sia Crotone sia Reggio, per allearsi poi con Siracusa. Dai tempi più antichi la lavorazione del Greco è rimasta identica, naturale, frutto di saperi e tecniche che non amano gli espedienti chimici ma guardano alla filosofia della sostenibilità. Il documentario, tradotto in speciale televisivo, è stato realizzato da Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista, esperto di origini identitarie dell’agroalimentare meridionale. La produzione del Greco di Bianco Dop è stata narrata da Umberto Ceratti. Il nettare della famiglia Ceratti è disponibile anche in una versione barricata (etichetta nera), oltre che affinato in acciaio (etichetta chiara). Il Rùdina Igt è una declinazione del Greco di Bianco come vino fermo e rappresenta un altro motivo d’orgoglio per la famiglia Ceratti. La produzione e la trasformazione del Mantonico, altro vitigno a bacca bianca che profuma di storia, è un altro impegno costante di un’azienda vitivinicola di riconosciuto prestigio. Lo speciale televisivo andrà in onda giovedì 30 marzo su VideoCalabria, alle ore 15.00 e in replica alle ore 22.25 (canale 10 del digitale terrestre). Messa in onda contestuale su internet: ww.videocalabria.tv (sezione Diretta).

Fotografia pubblicata: Umberto Ceratti verifica il livello di maturazione dei grappoli di Greco di Bianco Dop