Non solo il reddito di merito per gli studenti, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha in mente gli “scatti di futuro” o meglio di anzianità in modo da pagare di più i giovani che lavorano e realizzano progetti innovativi.
Una regione ricca di futuro
Il governatore ne ha parlato davanti agli studenti dell’Università di Catanzaro per la seconda tappa di “Xpitch”, lo speciale X Factor dedicato alle start up calabresi e ai loro investitori: “Sono stanco di una narrazione negativa della nostra regione – ha affermato Occhiuto – Dobbiamo concentrarci sul futuro possibile, cambiando molte cose per fare di tutta l’Italia un paese innovativo e moderno. Noi possiamo guardare alla Calabria come una regione ricca di futuro, le nostre università sono punti di eccellenza grazie ai quali si attraggono investimenti, i nostri ragazzi sono straordinari. Molte opportunità già ci sono, vanno incrementate. Da parte nostra ci impegniamo a far emergere il futuro che cammina sulle gambe dei giovani”.
I progetti
Proprio alle start up la Regione Calabria ha riservato un bando da 15 milioni di euro, più di 480 sono le nuove realtà imprenditoriali che hanno presentato domanda. L’associazione ha riunito infatti alcune delle start up che hanno già ottenuto il finanziamento regionale: lo scopo è quello convincere i rappresentanti di Intesa Sanpaolo e Nexitalia ad investire su di loro. Sono cinque i progetti innovativi presentati, fra cui un sistema per l’accesso al mare degli ipovedenti, dei modelli anatomici personalizzati, la salute del capello e la cura dell’alopecia e soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro.
“L’Europa è pronta a fare la sua parte”, ha assicurato il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto, in un videomessaggio. “Si tratta di saper cogliere e sfruttare le opportunità”, ha esortato, sottolineando come “attraverso l’impegno sia possibile realizzare il proprio sogno senza dover necessariamente spezzare le radici. Restare o andare deve essere una scelta non una necessità”.
L’ultima tappa
Il 9 maggio partiranno per la Silicon Valley i quattro ragazzi vincitori dell’edizione dello scorso anno della summer school organizzata da L’orodiCalabria: i giovani di Careviva, una start up che si occupa di adozioni. E a fine agosto, a Pizzo, altri 24 ragazzi verranno selezionati tra tutti quelli che avranno proposto i loro progetti d’impresa, alla fine uno si aggiudicherà il prossimo periodo di formazione. L’ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà il prossimo 20 maggio all’università di Reggio Calabria.







