lunedì, 04 marzo 2024

Autonomia Differenziata: è scontro al femminile nel centrodestra calabrese

Alle affermazioni della presidente Anci Succurro hanno risposto le parlamentari leghiste Loizzo e Minasi

E’ scontro interno al centrodestra calabrese in merito all’Autonomia Differenziata: la presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro ha espresso – a nome dell’associazione – “dissenso convinto” rispetto al disegno di legge Calderoli, ricordando la manifestazione “No alla divisione dell’Italia”, organizzata dall’Anci per martedì 13 febbraio davanti alle prefetture calabresi.

Alle affermazioni della Succurro hanno risposto le parlamentari calabresi della Lega Simona Loizzo e Tilde Minasi. “Succurro – ha dichiarato la Loizzo – ignora le tesi del suo partito che ha approvato il ddl Calderoli. Il Sud ha bisogno di protagonismo, non è tempo di Masanielli con la gonna e di ‘muine’ neoborboniche. Alla donna di San Giovanni in Fiore che si adopera per cittadinanze onorarie a Sinner consiglio di dedicarsi a commentare il tennis. Almeno eviteremo di ascoltare castronerie allo stato brado”. “Autonomia differenziata – sottolinea invece la Minasi – vuol dire opportunità e non danno, occasione di crescita e di sviluppo. Credo che chi si contrappone a questo percorso, nella veste di Amministratore, lo faccia solo per paura, dell’ignoto o di non essere all’altezza del compito. Ecco perché – conclude Minasi – invito Rosaria Succurro e chiunque dissenta dal progetto a confrontarci per chiarire ogni dubbio ed esitazione”.

(in foto da sx: Simona Loizzo, Rosaria Succurro, Tilde Minasi)

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