sabato, 25 maggio 2024

VIDEO | Avvocati, giudici e magistrati martiri delle mafie

Se n'è parlato ieri durante un convegno a Reggio organizzato dall'ANAI

“Avvocati, Giudici e Magistrati martiri per mano delle mafie. Diversità e complementarietà dei ruoli nella comune funzione giurisdizionale. Memoria storica e testimonianze vive”. Ha fatto tappa anche a Reggio Calabria l’itinerario della memoria dei Martiri delle mafie, che ha avuto inizio presso la Camera dei Deputati, per ricordare gli avvocati Fulvio Croce, Giorgio Ambrosoli e Enzo Fragalà, è continuato a Palermo, presso la sede della Regione Sicilia e, venerdì 26 aprile scorso, presso la sede reggina della Citta metropolitana, per la prima volta in Italia, ha celebrato insieme avvocati (Silvio Sesti e Torquato Ciriaco) e magistrati (Beato Rosario Angelo Livatino e Antonino Scopelliti), barbaramente uccisi della mafia.

Un evento che ha beneficiato di prestigiose presenze di noti protagonisti quotidiani della giurisdizione, nei diversi – ma “complementari” – ruoli di Avvocati, Giudici e Magistrati di Procura. L’iniziativa fa parte di un progetto nazionale di ANAI (Associazione Nazionale Avvocati Italiani), volto ad evitare che cadano irrimediabilmente nell’oblio veri protagonisti del mondo della Giustizia, che hanno compiuto fino in fondo il proprio dovere nella tutela dei diritti, con competenza, coraggio ed umiltà, diventando, loro malgrado, artefici di storie e testimonianze vive, nonché eccezionali esempi del senso del dovere, per tutti gli operatori del diritto e, soprattutto, per le nuove generazioni di Avvocati e Magistrati.

L’evento è entrato nel vivo con i saluti e gli interventi dei Presidenti dei Tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri, dei Presidenti dei C.O.A. di Reggio Calabria, Palmi, Locri e Cosenza. Sono, inoltre, intervenuti, dando il loro elevato contributo ai lavori, la Presidente di Sezione Penale del Tribunale di Reggio Calabria dott.ssa Capone, il Vice Prefetto di Reggio Calabria Dott.ssa Maria Stefania Caracciolo, il Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria Dott. Walter Ignazitto ed il Sostituto Procuratore Generale della Corte di Appello di R.C. Dott. Santi Cutroneo. Hanno inviato i saluti ed un loro pensiero di attenzione e di condivisione, la Dott.ssa Maria Grazia Arena Presidente del Tribunale reggino ed il Presidente del Tribunale di Locri Dott. Fulvio Accurso. Interventi e toccanti testimonianze anche da Giuseppe Palilla (Presidente dell’Associazione Amici del Giudice Rosario Livatino), Rosanna Scopelliti (figlia del giudice Antonino Scopelliti e Presidente della omonima Fondazione), Arcangelo Badolati (giornalista e scrittore), Mons. Giuseppe Varrà (Vicario Generale del Vescovo della Diocesi Oppido – Palmi), Avv. Cristina Ponzio (Presidente ANAI Messina e Coordinatrice ANAI Sicilia), Eugenia Ciriaco (figlia dell’Avv. Torquato Ciriaco), Avv. Alessandro Morabito del Foro reggino, Avv. Massimo Dioguardi (Direttivo nazionale ANAI), Avv. Carmelo La Fauci Belponer (Presidente ANAI Palermo), Avv. Lucio Chimenti del Foro di Cosenza. I lavori, che hanno anche visto l’autorevole e partecipe presenza del Vice-Presidente della Corte Costituzionale, con funzione attuale di Presidente, Prof. Avv. Giulio Prosperetti, sono stati moderati dalla Presidente Nazionale ANAI Avv. Isabella Stoppani e presentati e conclusi dal suo Vice Presidente Avv. Santo Surace.

I relatori hanno procurato forti emozioni a tutto l’uditorio, rafforzando la sempre più diffusa consapevolezza dell’importanza della Memoria, in particolare, di coloro che non si sono voluti piegare alle malcelate o dichiarate, oltre che insane, forze contrarie alla cultura della legalità e del rispetto delle regole, continuando l’instancabile opera di ricerca della verità e della giustizia, fino al sacrificio di sé, e diventando i protagonisti dell’intenso momento di riflessione e formazione: avvocati e magistrati , insieme, Vittime della mafia e Martiri della Giustizia, per non avere anteposto nel compimento del loro dovere “la loro vita alle ragioni della vita”. Un itinerario della memoria, questo, dagli alti contenuti culturali e valoriali, che si completerà con un prossimo evento a Palmi.