lunedì, 22 luglio 2024

Bonifica Crotone: il commissario Errigo propone una nuova discarica

La proposta è nata durante l'audizione ieri in Commissione al Consiglio Regionale. Ma l'idea cozza con quanto affermato dallo stesso generale in tutti questi mesi

La IV° Commissione Consiliare Ambiente di Palazzo Campanella ha invitato a relazione il generale Emilio Errigo, commissario del SIN di Crotone – Cassano – Cerchiara di Calabria, in merito alle operazioni di bonifica che riguardano l’ex sito industriale pitagorico. Come noto, la questione è ferma al palo poichè da un lato vi è Eni – soggetto deve effettuare le operazioni di bonifica – che spinge affinchè i rifiuti rimangano a Crotone e depositati in discarica – dall’altra Regione, Provincia e Comune di Crotone che rimarcano il fatto che i rifiuti debbano essere inviati fuori dal territorio regionale, così come indica il Paur del 2019.

Durante l’audizione – e riportiamo fedelmente quanto comunicato in una nota dal generale Errigo – lo stesso commissario ha «proposto – qualora non dovesse trovare riscontro la ricerca di una possibile destinazione finale – in Italia o all’estero, dei rifiuti pericolosi – la creazione in Calabria di una discarica pubblica, destinata unicamente ai rifiuti presenti nell’area SIN, costruita secondo i più moderni criteri di sicurezza e tecnologicamente all’avanguardia; tale discarica, con costi di costruzione totalmente a carico di ENI, sarebbe successivamente gestita direttamente dalla Regione Calabria sotto la supervisione e il controllo della Struttura Commissariale».

Questa dichiarazione cozza un po’ con quanto da lui affermato sin dal suo insediamento: i rifiuti devono essere portati via dalla Calabria. Nella ricerca di siti idonei al conferimento fuori regione, lo stesso Errigo si è avvalso dell’aiuto delle forze armate, da lui sempre invocate. Per confermare quanto appena detto, vi facciamo ascoltare una dichiarazione del commissario rilasciata ai giornalisti il 23 novembre 2023, in occasione del primo incontro pubblico insieme a Paolo Grossi – amministratore delegato di Eni Rewind – nel quale afferma il contrario di quanto dichiarato davanti alla commissione del Consiglio Regionale. «Non sono favorevole alle discariche, in verità – disse in quell’occasione – che siano a Crotone o in altre province, non mi piace proprio il concetto di discarica».

Sorge spontaneo, adesso, il dubbio: a quale “commissario” la comunità crotonese deve credere? Quello del no alla discarica in loco, o quello che propone la creazione di un nuovo impianto che accolga i rifiuti della bonifica?