sabato, 18 maggio 2024

Bonifica del sito di Crotone, situazione di stallo: la palla passa al MASE

Eni intende lasciare a Crotone i rifiuti, Comune e Provincia spingono affinchè si rispetti il PAUR e vengano portati fuori regione

Conferenza dei servizi istruttoria convocata a Roma ieri sul tema della bonifica del sito dell’ex area industriale di Crotone. Al centro del tavolo il PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) del 2019 che Eni Rewind intende bypassare: il documento della Regione Calabria – come arcinoto – prevede che la multinazionale trasferisca i rifiuti industriali fuori dalla Calabria, ma lo stesso cane a sei zampe – invece – spinge affinchè gli stessi vengano lasciati a Crotone, ed in particolare nella discarica di Columbra di proprietà della Sovreco.

Al tavolo al ministero dell’Ambiente – Comune e Provincia pitagorica hanno ribadito il secco ‘no’ allo spostamento dei rifiuti – praticamente – di pochi kilometri dall’ex sito industriale; in particolare, alla vigilia della riunione, il sindaco Vincenzo Voce aveva chiesto espressamente alla Sovreco di non accettare questi rifiuti, puntualizzando nuovamente di portarli fuori regione, così come previsto dalla Conferenza dei Servizi decisoria del 24 ottobre 2019.

La riunione è servita per acquisire i pareri di tutti gli interessati e la decisione definitiva sarà presa dal ministero dell’Ambiente, dopo una conferenza dei servizi decisoria che dovrebbe essere convocata a breve. Al centro della discussione – è bene ribadire – non vi è il Piano operativo di bonifica (POB) fase 2, ma la scelta della destinazione dei veleni.

Sempre dal tavolo romano, sarebbe emerso il fatto che in Italia non vi sarebbe una discarica così capiente da poter accogliere la mole di rifiuti da smaltire – tranne che la Sovreco che, sempre a quanto appreso, avrebbe tutte le caratteristiche sul piano della capienza.

In questa situazione di stallo – ovvero con le parti che rimangono ferme sulle loro posizioni – la decisione dovrà, dunque, essere presa dal Ministero dell’Ambiente: si seguirà l’indicazione del PAUR, con i rifiuti che saranno trasferiti fuori regione, o la spunterà Eni – e, dunque, ci sarà l’ok per il conferimento alla discarica di Columbra?