24 Attualità Catanzaro Cosenza Crotone Economia e Lavoro Notizie Primo Piano Province Reggio Calabria Vibo Valentia

Caro bollette, Coldiretti: “Aumento del 10% sulla spesa, intervenire subito per salvare famiglie ed imprese”

Preoccupa l'impennata dei costi in autunno Scritto da: REDAZIONE

Si registra un aumento del 10,2% sui beni alimentari ad agosto rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con aumenti del 34% sul burro e del 15% sulle uova. Coldiretti Calabria lancia l’allarme sul caro spesa a causa dell’aumento del costo dell’energia elettrica, che si scarica a valanga sul carrello della spesa dei calabresi. “A far segnare i maggiori rincari sono i prodotti di base dell’alimentazione delle famiglie che subiscono gli effetti dell’aumento dei costi energetici e di produzione alimentati dalla guerra in Ucraina, abbinati al caldo record e alla siccità, che – sottolinea la Coldiretti – costringono i consumatori a tagliare gli acquisti soprattutto tra le famiglie più deboli che stanno aumentando sempre di più. A tutto questo che già stiamo toccando con mano Coldiretti aggiunge che in autunno, senza interventi tempestivi ci sarà una forte impennata dei costi per aziende agricole, frantoi e serre. Siamo ancora a macine chiuse nei frantoi ma Coldiretti Calabria calcola un aumento di almeno del 220% dei costi di produzione per comparti importantissimi per l’economia agricola calabrese come l’olivicoltura, l’orticoltura in serra, la floricoltura. Senza tenere in considerazione -prosegue Coldiretti – i costi per l’imbottigliamento dell’olio, il vetro, i tappi, i contenitori di latta e la logistica. Diversi frantoi – riferisce Coldiretti Calabria – potrebbero non aprire e questo si ripercuoterebbe inevitabilmente sull’annata olivicola che penalizzerà inevitabilmente i produttori. Quindi, corrono i prezzi sia per le famiglie ma colpiscono duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne – denuncia la Coldiretti – dove più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività ma ben oltre 1/3 si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari”. L’inflazione del +8,4% ha raggiunto il record dal 1985, provocando nel dettaglio aumenti dei costi in agricoltura che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +300% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti. Aumenti che riguardano l’intera filiera del cibo con costi indiretti che vanno dal vetro rincarato di oltre il 30% in più rispetto allo scorso anno, al tetrapack con un incremento del 15%, dal +35% delle etichette al +45% per il cartone, dal +60% costi per i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al +70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti. “Davanti ad un quadro del genere – conclude Coldiretti – bisogna intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con interventi immediati per salvare aziende, stalle, l’economia agricola e agroalimentare e strutturali per programmare il futuro. Domani potrebbe già essere molto tardi e questo impoverirebbe ancora di più il tessuto economico della nostra regione”.

Condividi su
0 Condivisioni

Commenti

Clicca qui per commentare

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

Il meteo

Meteo Calabria

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com