mercoledì, 24 luglio 2024

“Catanzaro e il suo Istmo tra mito e storia: marketing territoriale, comunicazione, sviluppo”, un importante convegno

Introdurrà i lavori Massimo Tigani Sava. Interventi di Giusy Iemma, Lorenzo Chiricò, Paola Giglio, Alberto Carpino. Concluderà i lavori il sindaco Nicola Fiorita

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“Catanzaro e il suo Istmo tra mito e storia: marketing territoriale, comunicazione, sviluppo”. È questo il tema del convegno pubblico promosso dal Comune di Catanzaro che si terrà venerdì 3 marzo, alle ore 17.30, nella Sala “Placanica” della Biblioteca comunale “De Nobili” del capoluogo calabrese. Ad introdurre e coordinare l’incontro sarà il giornalista e saggista Massimo Tigani Sava, autore del volume “Dai Sissizi di Re Italo alla Dieta Mediterranea” appena edito da Local Genius. Previsti gli interventi del vicesindaco Giusy Iemma sul rapporto tra i comuni dell’area centrale della Calabria, degli archeologi Lorenzo Chiricò e Paola Giglio, che dedicheranno la propria attenzione rispettivamente alle ricchezze archeologiche del catanzarese versante orientale e alle potenzialità archeologiche dell’istmo, in connessione anche al tema del cibo in età antica. Seguirà la relazione dell’agronomo e dirigente Slow Food, Alberto Carpino, che approfondirà le tematiche inerenti a enogastronomia e produzioni di nicchia del territorio. A concludere l’appuntamento, che ha lo scopo di avviare un ragionamento su un possibile progetto di sviluppo dell’area centrale della Calabria, sarà il sindaco Nicola Fiorita.In merito al convegno Massimo Tigani Sava ha dichiarato: “Nel volume che ho appena pubblicato, frutto di una ricerca durata molti anni sulle origini culturali e storiche dell’agroalimentare in Calabria, offro una serie di spunti di riflessione e di proposte per uscire definitivamente dal campo dei luoghi comuni e immaginare percorsi di crescita capaci di far leva sulle più autentiche origini identitarie della Calabria. Ho tenuto conto del lavoro di tanti storici, archeologi, letterati e ricercatori, partendo dall’epoca enotria (età del Bronzo medio) per giungere fino al Novecento e a Corrado Alvaro. In questo contesto l’Istmo di Catanzaro può e deve avere un ruolo centrale offrendo al capoluogo calabrese, con uno sforzo collettivo, l’opportunità di costruire un unico grande progetto omnicomprensivo e di caratura mondiale”.