Attualità Catanzaro Cultura Notizie TICKERS Video

Catanzaro, test di Medicina all’UMG ai tempi del Coronavirus (VIDEO)

Il servizio andato in onda nell'edizione odierna di Info Studio, il tg di Video Calabria Scritto da:

I futuri medici sono qui. Non tutti ce la faranno, meno di uno su tre alla fine riuscirà a coronare il sogno di vestire il camice bianco, ma quando è in ballo c’è il futuro ci si mette in gioco, eccome. È quello che hanno fatto stamattina i 1.176 candidati che si sono presentati ai test di ammissione per i 330 posti per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, ed odontoiatria dell’Università Magna Grecia di Catanzaro. Cento minuti per affrontare una prova che può valere una vita: 60 domande a risposta multipla, una valutazione che comprende la cultura generale ed il ragionamento logico e poi, più specificamente, biologia, chimica, fisica e matematica. Meglio non rispondere che sbagliare: ogni risposta mancata non assegna punteggio, ma ogni errore toglie 0,4 punti al totale. È la prima prova di ammissione dell’era della pandemia, e dunque la sicurezza governa ed impera ogni operazione. La macchina organizzativa è stata messa a punto senza trascurare alcun dettaglio: ben 26 le aule per le prove, coi candidati divisi per fasce d’età. Per la prima volta i candidati non residenti in provincia di Catanzaro hanno potuto sostenere le prove negli atenei a loro più vicini, ad esempio, i cosentini presso l’UniCal ed i reggini presso l’Università Mediterranea. Obbligatori distanziamenti e mascherine chirurgiche, rigidi i percorsi da rispettare come anche alcune prescrizioni: vietatissimi telefoni cellulari, libri, borse, zaini, calcolatrici e perfino le penne. Lo scopo è quello di evitare ogni possibile, anche minima occasione di diffusione dell’epidemia, ed anche la necessità di non rallentare le procedure di ingresso e di uscita. Per evitare assembramenti, a disposizione dei candidati sono state messe mappe dettagliate dell’ateneo per disciplinare la gestione dei parcheggi e distinguere i percorsi pedonali da destinare ai candidati rispetto a quelli utilizzati dal personale dipendente. Indicazioni e raccomandazioni anche per le fermate degli autobus. Ovviamente, è stata misurata la temperatura a tutti i candidati e non è stato consentito lo svolgimento della prova alle aspiranti matricole che avessero dai 37,5 gradi in sù. I candidati hanno dovuto anche dichiarare di non presentare sintomatologia respiratoria o simil-influenzale, di non essere statoi sottoposti a quarantena o isolamento domiciliare nelle due settimane precedenti i test e di non aver avuto contatti, sempre nelle ultime due settimane, con persone consapevoli di essere positive. Diciamo pure che a livello di responsabilità è il minimo sindacale per un aspirante medico.

Condividi su
4 Condivisioni

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA