domenica, 16 giugno 2024

“Comuni ricicloni”: è Vibo Valentia il più virtuoso

Sono i dati che emergono dal report di Legambiente

Cresce la raccolta differenziata in Calabria, con realtà territoriali che stanno progressivamente raggiungendo percentuali molto alte come Soveria Simeri, primo tra i Comuni rifiuti free, con l’88,5 %, seguito da Tiriolo e Frascineto. Sono alcuni dei dati emersi dal dossier “Comuni ricicloni” di Legambiente, presentato in Cittadella Regionale durante l’ecoforum “Economia circolare- Lavori in corso”.

In Calabria, i Comuni Rifiuti Free, nei quali oltre all’alta percentuale di raccolta differenziata la produzione annuale pro-capite di secco residuo è inferiore a 75 kg, sono in totale 36 tra i quali, diversi, raggiungono punti di eccellenza di oltre l’80% di raccolta differenziata.

Nella classifica nazionale, la Calabria ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari al 54,6 %, contro una media nazionale che ormai tocca il 65,2%, come da dati Ispra 2022. Un dato che, pur segnando un piccolo incremento rispetto lo scorso anno, purtroppo vede la nostra regionale nella parte finale della classifica nazionale. Un dato che non consente di raggiungere gli obiettivi, sempre più sfidanti, fissati dalla normativa comunitaria.

Sulla classifica incidono in maniera molto negativa, riferisce il report, i risultati, tra le città capoluogo, di Reggio Calabria che raggiunge appena il 18,1% (peggiorando ancora la propria performance dell’11% rispetto all’anno precedente) e di Crotone con il 22% (seppure con un incremento del 4,4%). Il capoluogo più virtuoso è Vibo Valentia con il 69,9% (+ 3%) seguito da vicino da Catanzaro con il 69,2% ( -0,8%) e da Cosenza con il 62,4% (+ 0,3%). A livello di territorio provinciale, la più virtuosa è la provincia di Catanzaro con il 65,1% mentre la peggiore è quella di Crotone con il 39%.

 

«Alla luce del quadro emergente dal dossier “Comuni ricicloni” – afferma la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta – la nostra Associazione ribadisce la necessità di una decisa accelerazione di tutti i processi regionali che possano incrementare percorsi virtuosi nella gestione del ciclo dei rifiuti: dalle attività ed iniziative per ridurre i rifiuti alla fonte, al riuso, al riciclo. Su tutto il territorio regionale, supportando i progetti attraverso percorsi di partecipazione della cittadinanza, occorre, celermente aprire i cantieri dell’economia circolare, costruendo impianti tecnologicamente avanzati per il trattamento, il riciclo e la valorizzazione dei rifiuti. Non smetteremo mai di sottolineare che la Calabria ha bisogno di una visione complessiva guidata dalla consapevolezza che i temi ambientali sono quelli che condizionano il presente, disegneranno il futuro e creeranno economia in grado di sviluppare occupazione di qualità in vari settori».

 

interviste:
Anna Parretta – pres. Legambiente Calabria
Salvatore Siviglia – dir. Dip. Ambiente Regione
Bruno Gualtieri – Comm. Aut. Rifiuti e Ris. Idriche