martedì, 21 maggio 2024

Condannato per violenza sessuale, era latitante dal 2013: arrestato 37enne nel Crotonese

Insieme ad altri due uomini ha abusato nel 2009 di un minore a Cotronei

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Gli uomini della Squadra Mobile e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone hanno rintracciato a Cotronei un cittadino albanese di 37 anni, latitante dal 2013 in quanto si era sottratto all’esecuzione della pena della reclusione di 9 anni di carcere, a seguito di una condanna per violenza sessuale di gruppo aggravata dall’uso delle armi. I fatti – riferisce una nota – risalgono al 2009 quando l’uomo, insieme ad altri due cittadini albanesi all’epoca poco più che ventenni, aveva abusato di una ragazzina quattordicenne che abitava nel centro del Crotonese. La ragazzina, infatti, era stata vittima da parte dei tre uomini, i quali, a volte insieme a volte autonomamente, avevano adescato la giovane connazionale nelle strade del paese, per poi condurla in luoghi isolati per abusare di lei, arrivando anche, in una circostanza, a minacciarla con una pistola. Uno squallido episodio che destò scalpore in tutta la provincia, e che venne alla luce grazie alle dichiarazioni della ragazzina, che trovò la forza di denunciare gli abusi subìti, perdurati per almeno tre mesi nell’estate del 2009. Due dei tre vennero catturati nel giro di poco tempo nel 2013 dalla Polizia mentre il terzo, l’odierno arrestato, riuscì a scappare rifugiandosi presumibilmente in Albania sino a qualche anno fa, quando ha deciso di rientrare in Italia. Da quel momento l’uomo aveva trovato rifugio nel piccolo centro della provincia crotonese sino a quando, negli scorsi giorni, grazie ad approfonditi controlli svolti dal personale dell’Ufficio Immigrazione e della Squadra mobile, è stato possibile reperire informazioni circa la sua presenza. Pertanto, gli operatori della Questura di Crotone, dopo accurate ricerche, sono riusciti a rintracciarlo e, dopo le formalità di rito, lo hanno associato presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, per l’espiazione della pena.