domenica, 19 maggio 2024

“Condizionamenti della criminalità”: sciolto il consiglio comunale di Cerva

La decisione è stata presa durante l'ultimo Consiglio dei Ministri

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, “alla luce degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Cerva (CZ) e l’affidamento della gestione del Comune, per diciotto mesi, a una Commissione straordinaria”.

Il prefetto di Catanzaro Enrico Ricci ha sospeso gli organi politici del Comune di Cerva, inviando la Commissione prefettizia composta dal viceprefetto Luigi Guerrieri, dal viceprefetto Aggiunto Salvatore Tedesco e dal funzionario economico finanziario Luciano Caridi. Il sindaco di Cerva Fabrizio Rizzuti, di 50 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari il 22 settembre dello scorso anno, insieme ad un assessore, Raffaele Scalzi, di 43, e un consigliere comunale di maggioranza, Raffaele Borelli, di 48, con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, nell’ambito di una operazione dei carabinieri coordinata dalla Dda di Catanzaro che aveva portato complessivamente a 44 arresti eseguiti in tutta Italia.