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Cooperativa socia di Goel denuncia episodi di pascolo abusivo a San Costantino di Briatico

Il pascolo abusivo mezzo usato dalla ‘ndrangheta per distruggere il lavoro degli agricoltori. E’ successo ancora una volta a San Costantino di Briatico (VV) dove oltre 200 ovini, tra pecore e capre, hanno invaso i campi della cooperativa “Briatico welfare”, socia di GOEL Bio, il marchio degli agricoltori biologici calabresi che si oppongono alla ‘ndrangheta. Non è il primo episodio spiacevole per la cooperativa, oggetto “con cadenza quasi semestrale – si legge in un comunicato – di danneggiamenti e furti di varia entità, tutti regolarmente denunciati. Tra i più gravi l’estirpazione, nel giugno 2016, di oltre 50 quintali di cipolla rossa di Tropea biologica e il furto, quasi un mese fa, di una parte del raccolto”.

In questo periodo il problema è il pascolo abusivo: “C’è un gregge che vaga indisturbato nella zona – prosegue il comunicato – ma qualche giorno fa il fondatore della cooperativa è riuscito a fotografarlo e filmarlo per documentare l’accaduto. Ha anche chiamato le forze dell’ordine, denunciato l’episodio e fatto identificare il pastore, che sembrerebbe essere già noto alle forze dell’ordine“.

“Tutta la comunità di Goel è schierata con Gregorio Mantegna, il presidente della cooperativa –  dichiara Vincenzo Linarello, presidente di Goel – siamo pronti a mobilitarci al suo fianco e offriremo il supporto dell’ufficio legale del Gruppo. Esprimiamo piena fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura che sappiamo essere seriamente impegnate nel contrasto di abusi e di altre forme di intimidazione e assoggettamento di tipo mafioso. La ‘ndrangheta nel territorio usa il pascolo abusivo nei campi coltivati, gli incendi, i furti, i danneggiamenti, per mettere in ginocchio gli agricoltori e portarli ad assoggettarsi ai “capo-bastoni” locali. Goel Bio non si piega e non si piegherà mai di fronte a nessuno, collabora e collaborerà con forze dell’ordine e magistratura, mobiliterà l’opinione pubblica locale e nazionale a difesa dei propri soci”.

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