mercoledì, 24 luglio 2024

Coronavirus, gli Stati Generali della musica emergente ed indipendente scrivono a Franceschini: «Dichiari lo stato di crisi»

Nella lettera ci sono le richieste per cercare di affrontare al meglio una situazione critica

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Come riportato anche dalla nostra testata, il settore artistico-musicale – in questo preciso periodo – sta soffrendo una crisi da non sottovalutare, considerate le azioni adottate dal Governo per il contenimento del Coronavirus. Per questo motivo, gli Stati Generali della musica emergente e indipendente italiana hanno scritto una missiva al ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini per «segnalare lo stato di impasse davanti al quale è venuto improvvisamente a trovarsi l’intero comparto dello spettacolo dal vivo, con particolare riferimento al settore musicale». Questo poichè sono stati cancellati tanti concerti nelle regioni del Nord, chiusi club, locali, discoteche, con conseguente danno economico e normativo a tutta la filiera creativa musicale. Per questi motivi, i rappresentanti hanno chiesto «che venga ufficialmente dichiarato lo “stato di crisi” dell’intero settore spettacolo dal vivo, con particolare riferimento alla musica, della quale ci occupiamo, stanziando fin da ora adeguate risorse economiche per un corretto svolgimento della progettualità culturale e musicale 2020, e attivando un Tavolo di Crisi fin da ora con i diretti protagonisti del settore, come nel nostro caso. Chiediamo inoltre che siano adottati provvedimenti normativi, oltre che per evitare qualsiasi penalizzazione nei confronti dei soggetti finanziati dal FUS ai fini della rendicontazione del contributo pubblico, e che allo stesso fine siano allertate le Regioni e gli Enti Locali, quali l’allargamento del FUS a quelle aree culturali come la musica dal vivo popolare contemporanea che stanno soffrendo ancora di piu’ questa crisi».

La lettera è firmata da Giampiero Bigazzi (AudioCoop – Produttori Discografici), Giuseppe Marasco (Rete dei Festival – Festival e Contest), Enrico Capuano (Associazione Italiana Artisti), Angelo De Cave (Anat e Asmea – Promoter), Maurizio Pasca (Silb – Club, Locali e Discoteche).