lunedì, 22 luglio 2024

COVID | Gimbe: “Crollo dei vaccini. In Calabria il 12,9% della popolazione non ha ricevuto nessuna dose”

Secondo la fondazione, la sospensione del bollettino giornaliero da parte del ministero della Salute è sintomo di scarsa trasparenza

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In Calabria la percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al 12,9% (media Italia 10,4%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni temporaneamente protetta, in quanto guarita da COVID-19 da meno di 180 giorni, pari al 1,2%. La popolazione over 5 che, invece, non ha ricevuto la terza dose di vaccino è il 5,5% (media Italia 10,7%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni guarita da meno di 120 giorni, che non può ricevere la terza dose nell’immediato, pari al 4,1%. Pertanto, il tasso di copertura vaccinale con quarta dose è del 10,5%, rispetto alla media italiana del 22,5%. Di contro, la popolazione 5-11 che ha completato il ciclo vaccinale è pari 41,2%, mentre la media in Italia si ferma al 35,2%, a cui aggiungere un ulteriore 4% (media Italia 3,3%) solo con prima dose. Lo stop alla diffusione dei dati Covid giornalieri significa meno trasparenza, secondo la fondazione Gimbe, che interviene sui nuovi provvedimenti del neo ministro della Salute, Orazio Schillaci. Va “ripristinata immediatamente” a beneficio della comunità scientifica e della popolazione, stando alla fondazione, che ha inviato formale richiesta di ripristino del bollettino giornaliero al ministero della Salute, che lo scorso 28 ottobre ha disposto la diffusione del bollettino dei dati Covid19 con cadenza settimanale e non più giornaliera. Dal 30 ottobre risulta quindi interrotta anche la pubblicazione quotidiana dei dati grezzi sul repository ufficiale e dal 29 il monitoraggio dell’Agenzia Nazionale dei Servizi sanitari regionali (Agenas) sull’occupazione dei posti nelle terapie intensive. Al momento, pertanto, la Fondazione Gimbe “è impossibilitata a garantire il monitoraggio indipendente condotto a beneficio della cittadinanza, delle Istituzioni e degli organi di informazione negli ultimi due anni e mezzo”. “È inaccettabile – spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe – che il pubblico accesso al patrimonio comune dei dati quotidiani sulla pandemia venga interdetto dal Ministero della Salute, con un anacronistico passo indietro sulla trasparenza. Per questo la Fondazione Gimbe ha inviato al Ministro Schillaci una richiesta di ripristino immediato della pubblicazione giornaliera dei dati, che devono essere disponibili non solo ‘alle autorità competenti’ ma anche alla comunità scientifica e alla popolazione intera”. Intanto crollano le vaccinazioni. Solo due persone su dieci hanno effettuato la quarta dose di vaccino, dunque nella settimana dal 26 ottobre al 1 novembre, la media delle somministrazioni ha visto un forte calo del 25,3%: ne sono state fatte 27.680 al giorno, rispetto alle 37.031 della scorsa settimana. Sono 6,8 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino contro il Covid.