lunedì, 12 ottobre 2026

Crotone, l’ex vicepresidente della Provincia verso il giudizio immediato

La gup ha rigettato la richiesta di rito abbreviato per Fabio Manica. La prima udienza si terrà il prossimo 14 ottobre

immagine articolo Crotone, l’ex vicepresidente della Provincia verso il giudizio immediato

Nessun rito alternativo per le figure centrali dell’inchiesta “Teorema”. La Gup di Crotone, Elisa Marchetto, ha rigettato oggi la richiesta di rito abbreviato per l’ex vicepresidente della Provincia di Crotone, Fabio Manica, e l’istanza di patteggiamento a 2 anni e 11 mesi presentata dall’imprenditore Giacomo Combariati. Entrambi affronteranno il giudizio immediato. La prima udienza si terrà il prossimo 14 ottobre.

 

L’inchiesta

Il procedimento è scaturito dalle indagini delle fiamme gialle su un presunto sistema di corruzione per pilotare gli appalti pubblici nella Provincia di Crotone. Secondo la Procura, Manica sarebbe stato il “dominus” di un’associazione a delinquere in grado di assegnare lavori, tramite illeciti frazionamenti, a ditte e professionisti amici.
Secondo gli inquirenti, un meccanismo basato su una “tangente circolare”, con i professionisti che restituivano parte dei fondi incassati alla Sinergyplus, società di Combariati, considerato il braccio destro del politico. I soldi venivano poi prelevati materialmente da Manica tramite un bancomat intestato allo stesso Combariati. L’inchiesta era culminata nel mese di aprile con un blitz che ha portato al sequestro di beni per circa 400mila euro. L’indagine ha coinvolto in totale 19 persone.