24 Ambiente Crotone Natura Notizie Primo Piano

Crotone, a 26 anni dall’alluvione che spazzò via sei vite

I corpi di Michela Cicchetto e Luca Tavano non furono mai ritrovati

Sono trascorsi 26 anni dall’alluvione che il 14 ottobre del 1996 provocò nella città di Crotone distruzione e morte. Furono sei le vittime, due delle quali non vennero mai più ritrovate. Fu un disastro provocato dall’esondazione del fiume Esaro, i cui argini non ressero i 112,4 mm di pioggia che caddero durante la tarda mattinata, più precisamente 72,8 mm tra le 10 e le 11 e 80 mm tra le 11 e le 13. Pioggia che andò a sommarsi a quella dei giorni precedenti: il 3 ottobre 115,2 mm di pioggia in 24 ore e l’8 ottobre i pluviometri registrarono 41 mm di pioggia. Una quantità d’acqua impossibile da assorbire dai terreni argillosi, già zuppi a causa delle piogge dei giorni precedenti.  L’esondazione dei fiumi Passovecchio ed Esaro scatenò una furia di acqua e fango che invase la città, a partire dal quartiere Fondo Gesù, che insiste proprio a ridosso del fiume Esaro, senza fare sconti ai quartieri Trafinello, San Francesco e Gabelluccia. Auto portate via dall’acqua come fuscelli, case inagibili e piene di fango, ponti distrutti, persone prelevate dagli edifici con gli elicotteri. Angela Trovato, Paolo Pupa, Luca Buscema, Bruno Comisso morirono travolti dall’acqua e dal fango, i corpi di Luca Tavano e Michela Cicchetto non furono mai ritrovati. L’alluvione provocò danni per 126 miliardi di lire. Da Capua giunse una colonna dell’esercito per ridare una casa agli oltre 300 sfollati, le cui abitazioni furono sommerse dall’acqua.

Da allora poco o niente è cambiato. L’abusivismo edilizio a ridosso del fiume Esaro, incapace di evitare che le case venissero travolte dalla potenza dell’acqua che si è fatta spazio tra i palazzi e le strade impermeabili che hanno preso il posto di terreni capaci di filtrare anche l’acqua più abbondante, continua ad esistere. Il letto del fiume Esaro, privo di manutenzione, continua a far paura ogni volta che la pioggia cade abbondante su Crotone. Ne è la prova l’alluvione del 21 e 22 novembre 2020. Due anni fa la pioggia, fortunatamente, non fece vittime, ma provocò ingenti danni alle imprese e al commercio. Fu la zona di via Spiaggia delle Forche e via Cappuccini ad avere la peggio. Centinaia di negozi furono distrutti dal fango, che venne tolto grazie alla forza dei commercianti e dei volontari, giunti anche dalla Puglia per aiutare chi, ancora una volta, aveva vissuto quel tragico lunedì 14 ottobre 1996.

Condividi su

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

Il meteo

Meteo Calabria

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com