venerdì, 21 giugno 2024

Crotone, bonifica e lezioni di giornalismo: la “non notizia”

Una “conferenza stampa” per rispondere ad alcune testate giornalistiche e la non possibilità a porre domande: cerchiamo di fare chiarezza

Quella che stiamo per darvi è una non-notizia e, a breve, capirete il perchè. Partiamo dall’inizio: Eni Rewind deve bonificare l’ex area industriale di Crotone e portare i rifiuti fuori regione, secondo il Paur (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale) della Regione Calabria del 2019. Negli ultimi mesi, la stessa multinazionale sta spingendo affinchè i rifiuti rimangano nella città pitagorica, ma conferiti nella discarica di località Columbra di proprietà della Sovreco s.p.a. – poiché ritenuto da Eni quale unico impianto in Italia a poter ricevere questo tipo di rifiuti.

Questo è ormai arci-noto poiché lo abbiamo già riportato varie volte sulla nostra testata. La Sovreco è un’azienda controllata da due gruppi imprenditoriali indipendenti, facenti capo ai fratelli Gianni e Raffaele Vrenna. Le quote societarie – così come riportato anche sul sito ufficiale – sono così suddivise: Envi Group 50% (di proprietà del primo), Rvl Group 49,12% (di proprietà del secondo), e due quote da 0,44% di V.L. e V.V. Sempre la stessa azienda ha al suo interno due amministratori delegati: Vincenzo Calfa e Salvatore De Luca.

La non-notizia sta nel fatto che quest’ultimo, nella giornata di giovedì, ha convocato una “conferenza stampa” – durante la quale ha, praticamente, voluto rispondere – a suo dire – ad alcune inesattezze riportate da alcune testate giornalistiche, ma nella quale non è stato possibile, come è normale, porre domande. Il tutto è stato molto grottesco per vari motivi:
1) non si convocano conferenze stampa per rispondere a determinate testate ed articoli; ci si appella al diritto di replica che sarebbe stato ovviamente osservato da parte dei colleghi tirati in ballo che avrebbero sicuramente dato spazio sui giornali, poiché sempre attenti alla deontologia;
2) se si convocano conferenze stampa, bisogna aspettarsi che i giornalisti pongano domande;
3) il dottor De Luca non ha ben chiarito se in quel preciso momento dell’incontro con i giornalisti rappresentasse in toto Sovreco, o una parte di essa. Ne approfittiamo per ringraziarlo per la lezione di giornalismo della quale – ci capirà – non avevamo bisogno.

Per proseguire sulla non-notizia, nella giornata di ieri – a margine di una conferenza stampa del Crotone Calcio – ci è sembrato corretto nei confronti dei lettori porre al presidente di Envi Group Gianni Vrenna la domanda in merito alla posizione di Sovreco, o di una parte di essa, sull’ipotetico conferimento da parte di Eni dei rifiuti. «E’ un’iniziativa che ha preso un amministratore – ha dichiarato Vrenna ai microfoni di Video Calabria – non voglio entrare in merito, ognuno si prenderà le proprie responsabilità. Si è presentato come amministratore di una società, lui non rappresenta da solo quella società. Sono state dette una serie di inesattezze. Vedremo, poi, il futuro cosa ci riserva».

intervistati:
Salvatore De Luca – amministratore delegato Sovreco s.p.a.
Gianni Vrenna – presidente Envi Group

(fonte foto di copertina: sovrecospa.it)