Attualità Crotone Notizie Primo Piano TICKERS Video

Crotone commemora le vittime di Capaci, il prefetto Tombesi: “Il ricordo dev’essere la testimonianza quotidiana di una scelta”

L'iniziativa promossa da Libera presso il giardino "Falcone e Borsellino"

“Il ricordo non può essere una semplice celebrazione, dev’essere la testimonianza quotidiana di una scelta”. Così il prefetto di Crotone, Tiziana Tombesi, nel corso della manifestazione “Ricordo dunque esisto”, organizzata come ogni anno in occasione della strage di Capaci presso il giardino “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” Un modo con cui  il coordinamento provinciale di Libera Crotone, in collaborazione con “Italia Nostra – Crotone” e le associazioni della rete di “Libera Crotone”, intendono ricordare il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, vittime di quella strage, e con loro tutte le vittime di tutte le mafie.

“Da quel 23 maggio di 28 anni fa – ha proseguito il prefetto – siamo stati costretti a uscire dal buco in cui ci siamo rintanati per anni, e prendere atto che il riscatto dai vincoli, dalle oppressioni e dalla prepotenza delle mafie non può venire dall’alto, deve venire da noi, da scelte quotidiane, da modi di vita, da etica e da morale. E quindi da quel giorno siamo impegnati in prima persona. Solo così ne usciremo; è solo capendo che l’impegno quotidiano e le scelte che siamo chiamati a fare ogni giorno tra una vita più facile e una meno facile, più complicata, più dura, che potremo arrivare ad un risultato. Altrimenti queste stragi saranno state inutili, saranno solo delle commemorazioni, ennesimi nomi che magari tra 20 ani nessuno ricorderà più e non avranno portato a nessun risultato. Ecco perché oggi più che mai mi sento questa responsabilità: l’unica possibilità di riscatto deve venire dalle persone”

9 Condivisioni