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VIDEO | Crotone, operazione ‘Orso’: smantellato un «supermercato della droga» con contatti col clan Megna

“Un supermercato della droga” lo ha definito il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. Un luogo in cui avvenivano fino a 70 cessioni al giorno di ogni tipo di droga, operativo tutti i giorni per 20 ore al giorno. Un’attività compiuta da una rete di spacciatori (tra cui due minori) ma comunque governata dalla ‘ndrangheta di Crotone. Sono 13 le persone coinvolte nell’operazione ‘Orso’ Condotta dai Carabinieri di Crotone nel quartiere di Fondo Gesù. 9 persone sono in carcere, 3 ai domiciliari, per una c’è l’obbligo di dimora. Gli viene contestata l’associazione finalizzata al traffico di droga e reati di armi; ma per tre di loro (i fratelli Andrea e Gianluca La Forgia e il loro cugino Massimiliano) c’è anche l’associazione mafiosa.

L’inchiesta è nata nel 2016, dopo il ritrovamento – in una perquisizione a casa di Andrea La Forgia – di tre pistole, ma soprattutto di una ‘copiata’, un documento nel quale erano segnati nomi e gradi di affiliazione alle cosche di diverse persone. Un ritrovamento preziosissimo per gli inquirenti, ma destabilizzante per l’organizzazione. Da lì sono, infatti, partite da un lato le indagini sulla rete di spaccio e sui contatti con i clan, dall’altro le frizioni interne ai gruppi criminali locali, che hanno permesso agli inquirenti di documentare i contatti dei La Forgia con il boss di Papanice Mico Megna, l’unico boss di peso della ‘ndrangheta crotonese attualmente in libertà. La droga arrivava da San Luca.

“Abbiamo documentato numerosissimi episodi di spaccio – spiega il comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone Gabriele Mambor – di qualsiasi tipo di droga. Abbiamo operato in una zona difficilissima da controllare, e anche sempre controllata da vedette. Emblematica in questo senso l’aggressione ai danni di una pattuglia della Polizia che aveva fermato un’auto dopo aver visto dei movimento sospetti”.

E dai contrasti noti dopo il ritrovamento della ‘copiata’ – spiega il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Crotone, Francesco Esposito – sarebbe scaturito anche lo scontro ‘interno’ culminato nella sparatoria avvenuta in mezzo al traffico di mezzogiorno nel gennaio 2019, oggetto dell’indagine “Ora di punta”.

interviste:
Nicola Gratteri – procuratore DDA Catanzaro
Gabriele Mambor – comandante provinciale Carabinieri Crotone
Francesco Esposito – comandante compagnia Carabinieri Crotone

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