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Crotone, sindaco e Giunta condannano il pestaggio del minore finito in rete: «Fatti non tollerabili»

Per Voce «Due sono le strade: denuncia e responsabilità. Entrambe sono fondamentali. Percorriamole»

«Ho provato profondo dolore nel guardare le immagini diffuse in rete, davanti a quella violenza incredibile ed ingiustificabile. L’intervento delle Forze dell’Ordine che ringrazio e che hanno prontamente identificato i responsabili è sicuramente un elemento che conforta. Li ringrazio e faccio mio l’invito a denunciare simili nefandezze. Girare la testa da un’altra parte è un comportamento ancor più grave, omertoso ed intollerabile». Sono le parole del sindaco di Crotone Vincenzo Voce in merito al pestaggio di un ragazzo filmato con uno smartphone, ed il cui video è impazzato in rete (LEGGI IL NOSTRO EDITORIALE).

«Permane un senso di amarezza e di sconforto – continua il primo cittadino – non solo davanti a quella violenza così gratuita, ma anche per il fatto che sia stata ripresa con un telefonino quasi fosse un evento normale, di cui vantarsi. Vergognoso. Sono fatti non tollerabili per una società civile. Chi ha filmato ha le stesse responsabilità di chi ha usato violenza. Lo sconforto, il profondo dolore per quanto avvenuto tuttavia non ci può sottrarre da una riflessione che tutti dobbiamo fare, soprattutto noi adulti. Bisogna essere buoni e non cattivi maestri. E’ arrivato il momento di finirla con l’utilizzo di parole, frasi, espressioni che attraverso tanti canali social liberamente vengono espressi senza misurarne le conseguenze. Basta individuare il nemico ad ogni costo, basta mettere all’indice l’altro, basta incitare a comportamenti di intolleranza. La misura è colma».

«Questo episodio, intollerabile per una società civile – conclude Voce – è figlio anche di mancanza di senso di responsabilità al quale fortemente richiamo. Condanniamo come giunta comunale e come amministrazione quanto avvenuto. Lo faccio anche a nome della comunità cittadina che sono certo prova altrettanta riprovazione. Due sono le strade: denuncia e responsabilità. Entrambe sono fondamentali. Percorriamole».

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