Province

Dati Excelsior: entro novembre 2018 in Calabria 19 mila assunzioni in più

Scritto da:

L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati dell’ultima indagine campionaria a cadenza trimestrale sulla domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’industria e dei servizi, realizzata da Unioncamere e dall’ANPAL nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, relativi alle previsioni occupazionali per il periodo settembre-novembre 2018.  L’analisi dei programmi occupazionali delle imprese tiene conto oltre che delle assunzioni previste di lavoratori dipendenti, anche dell’inserimento lavorativo con modalità contrattuali diverse: lavoro in somministrazione (interinale), collaborazioni a progetto, contratti di lavoro indipendente, collaborazioni occasionali e incarichi a liberi professionisti con partita IVA. L’elaborazione dei dati– è il commento di Alfio Pugliese, Presidente della Camera di commercio di Crotone – ci consente di intensificare il monitoraggio sul mercato del lavoro, rendendo ancora più tempestivo e puntuale lo scenario previsionale dell’occupazione nel sistema imprenditoriale regionale. Tra settembre/novembre 2018 in Calabria sono previste circa 19.890 nuove assunzioni che interesseranno principalmente il comparto dei servizi, sintomo che in questi settori esiste una certa vivacità. I dati Excelsior di questo mese confermano che studiare è un valido investimento per il futuro infatti la maggiore opportunità di lavoro verrà data soprattutto a chi è in possesso di un diploma (37,8%) o di profili professionali qualificati (28%). Entrando nel dettaglio tra i diplomi, l’indirizzo più richiesto è quello amministrativo, finanza e marketing; tra le qualifiche professionali, quelle con indirizzo edile; tra i “dottori”, invece, i più richiesti sono i laureati in economia.”  Nel 29% dei casi le entrate saranno stabili, ossia con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre per il restante 71% si tratterà di contratti a termine; nello specifico, di contratti a tempo determinato o altra tipologia contrattuale con durata predefinita. Le nuove assunzioni si concentreranno per il 75,2% nel settore dei Servizi, mentre il restante 24,8% nel comparto dell’Industria. Nel dettaglio, rispetto alle 19.890 nuove assunzioni circa 14.960 interesseranno i servizi e tra questi: il 18,1% interesserà il commercio (pari a circa 3.610 unità); il 19,7% (pari a circa 3.920 unità) i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone; il 15,5% dei nuovi assunti (circa 3.100 unità), i servizi alle persone; il 10,5% i servizi di alloggio e ristorazione;mentre 4.930 assunzioni riguarderannol’industria,di queste circail 14,7% verrà assorditonel settore delle costruzioni.  In base alla classe dimensionale l’82,5% delle nuove assunzioni riguarderà imprese fino a 49 dipendenti (circa 16.410 unità); il 10,5% imprese con dipendenti da 50-249 unità (circa), mentre solo il 7% delle nuove assunzioni interesserà le imprese con classe dimensionale superiore a 250 dipendenti.

Condividi su Whatsapp
8 Condivisioni

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA