lunedì, 22 luglio 2024

Deceduti i due uomini rimasti feriti in un’esplosione sotto un viadotto a Catanzaro

Arrestato un 71enne proprietario del ricovero per animali nei pressi del quale è avvenuta l'esplosione

immagine articolo Deceduti i due uomini rimasti feriti in un’esplosione sotto un viadotto a Catanzaro

Sono decedute le due persone rimaste ferite nell’esplosione che si è verificata mercoledì sera sotto un viadotto della tangenziale ovest di Catanzaro. Si tratta di un cittadino rumeno di 57 anni e di un italiano di 53. L’esplosione si è verificata nei pressi di una baracca adibita a ricovero per animali. I due erano rimasti gravemente feriti durante l’esplosione dovuta alla polvere pirica che stavano maneggiando, non si da ancora perché, ed erano stati ricoverati preso l’ospedale Pugliese di Catanzaro. Il 57enne è deceduto nel reparto di Rianimazione, dove si trovava in coma farmacologico, dopo l’amputazione di una gamba. A poche ore di distanza, questa notte, è deceduto anche il 54enne, che era appena stato sottoposto ad una delicata operazione chirurgica. I carabinieri, che stanno indagando sull’accaduto, ieri hanno arrestato un 71enne, noto alle forze dell’ordine, proprietario della baracca nei pressi della quale è avvenuta l’esplosione. Dopo una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, infatti, è stato trovato un fucile nascosto sull’armadio della camera da letto. L’arma è stata sequestrata e sottoposta ai controlli del caso per capirne la provenienza ed un eventuale recente utilizzo. Al momento non sembrerebbero esserci legami tra l’uomo e l’esplosione.