Attualità Economia e Lavoro Notizie Primo Piano Sanità TICKERS Ultima Ora Coronavirus Video

Domenico Arcuri, un calabrese contro il Coronavirus (VIDEO)

57enne di Melito Porto Salvo, è amministratore delegato di Invitalia: lavorerà con il capo della Protezione Civile Borrelli Scritto da:

Avrà il delicatissimo compito di accentrare gli acquisti e gli approvvigionamenti per la aziende sanitarie, e dovrà spingere le aziende a produrre maggiori volumi di ventilatori polmonari, che sono fondamentali per chi finisce in terapia intensiva. Domenico Arcuri, 57 anni, calabrese di Melito Porto Salvo, sarà insieme al capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, col quale lavorerà in stretto coordinamento, con un ruolo di consulenza, al vertice della squadra che adottando le misure extra-sanitarie più importanti nella lotta al contenimento dell’epidemia sarà decisiva per riuscire a battere il nemico invisibile che ci sta costringendo alla quarantena nazionale. Grand commis, si sarebbe detto una volta di quelli come Arcuri: ed in effetti, l’amministratore delegato di Invitalia, il braccio finanziario del ministero dell’economia, ha avuto una carriera di manager pubblico di grande prestigio, dall’Iri all’agenzia nazionale per gli investimenti e lo sviluppo delle imprese che guida da 13 anni, nominato al tempo del governo Prodi e poi sempre sempre riconfermato, l’ultima volta appena tre mesi fa. Scuole militare della Nunziatella, laurea in economia e commercio alla Luiss, esperto di aziende sei settori dell’alta tecnologia, delle comunicazioni e dell’informatica, ha lavorato alla Arthur Andersen ed è stato amministratore delegato di Deloitte, ovvero, il meglio che c’è tra le società di servizi e consulenza. Tra l’altro, ha curato il processo di reindustrializzazione di aree ijn crisi come Termini Imerese e la bonifica dell’area di Bagnoli. Alla Protezione Civile, Arcuri è di casa: Invitalia infatti è la centrale di committenza per gli appalti della pubblica amministrazione, e da quando è iniziata l’emergenza Arcuri si stava già occupando delle forniture di materiale ed apparecchiature sanitarie, dalle mascherine ai sistemi per intubare e ventilare i pazienti con difficoltà respiratorie. Difatti, aveva già dato mandato all’unica azienda italiana che fabbrica respiratori, la Siare Engineering di Bologna, di raddoppiare la produzione, da 200 a 500 al mese, per gestire il picco dei contagi previsto nelle prossime due settimane. Ma il bando prevede un numero di acquisti molto più elevato: fino a 5 mila macchine.

Condividi su
225 Condivisioni

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

Il meteo

Meteo Calabria

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com