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Dopo Berlusconi anche Tajani: Roberto Occhiuto sia il nuovo presidente della Regione in Calabria

La democrazia pretende che i Calabresi possano scegliere con il proprio voto chi deve essere il governatore

Dopo la netta indicazione di Silvio Berlusconi, presidente e fondatore di Forza Italia, giunge anche quella autorevole di Antonio Tajani, neo coordinatore nazionale del partito azzurro: il candidato per la presidenza della Regione Calabria è il deputato Roberto Occhiuto. La spinta politica di Tajani è giunta oggi in serata a Roma, durante la riunione dei deputati. I vertici di Forza Italia considerano Roberto Occhiuto il migliore candidato possibile e lo proporranno con massima determinazione agli alleati di centrodestra i quali di fronte alla parole di Silvio Berlusconi e di Antonio Tajani potranno difficilmente sollevare perplessità.

Roberto Occhiuto, deputato e fratello del sindaco di Cosenza, Mario, è ormai un politico di esperienza e ben conosciuto a Roma. La figura di Roberto Occhiuto non presenta alcuna criticità, per cui si ritiene impossibile che gli alleati possano muovere dubbi e far perdere tempo alla coalizione. In particolare, si attende il via libera di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni. L’importante è che – si osserva in ambienti politici del centrodestra intenzionati a portare avanti in Calabria una battaglia vincente – le liturgie della partitocrazia da dimenticare e del politichese non ritardino il lavoro del candidato presidente che deve avere il tempo di aprire un confronto ampio e articolato con tutti i settori della vita economico-sociale della regione.

Peraltro, considerano alcuni osservatori, la “rivoluzione” Draghi significa che il quadro politico nazionale è cambiato, per cui incomprensibili perdite di tempo potrebbero anche aprire scenari nuovi, magari verso dialoghi centristi che comunque sono già in atto a livello nazionale. La Calabria ha bisogno di chiarezza e di velocità, nonché di ricostruire un sereno rapporto fra politica e cittadini. Il vulnus democratico di una Giunta regionale facente funzioni in sella da troppe settimane va superato al più presto. I Calabresi hanno il sacrosanto diritto di scegliere con il proprio voto un presidente politicamente affidabile, attrezzato sul fronte delle scelte amministrative, equilibrato, capace di avviare i processi reali di cambiamento che tutti attendono.

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