venerdì, 24 maggio 2024

Elezioni Europee: FI candida la vicepresidente della Regione Princi

«Correremo con lei e con Forza Italia per una Calabria più forte in Italia e nelle istituzioni Ue» - hanno dichiarato Occhiuto e Cannizzaro

immagine articolo Elezioni Europee: FI candida la vicepresidente della Regione Princi

Forza Italia candida la vicepresidente della Giunta Regionale Giusy Princi alle elezioni Europee dell’8 e 9 giugno prossimi, nella circoscrizione Sud – che comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta il presidente della Regione e vicesegretario azzurro Roberto Occhiuto insieme al coordinatore regionale e deputato Francesco Cannizzaro, affermando che la Princi ha sciolto la riserva.

«Un motivo di orgoglio per tutti noi – affermano i due esponenti azzurri – un’occasione in più per la Calabria per portare le proprie istanze all’attenzione del Parlamento europeo. Giusi Princi è una donna di grande valore, con radicate e positive doti professionali e umane. In questi anni in Regione ha dimostrato tutte le sue virtù e siamo certi che saprà fare altrettanto bene, con il suo bagaglio di esperienze, anche in Europa. Correremo con lei e con Forza Italia per una Calabria più forte in Italia e nelle istituzioni Ue».

«Le elezioni europee dell’8 e 9 giugno saranno un momento estremamente importante per il nostro Paese – hanno dichiarato Occhiuto e Cannizzaro – l’Italia sceglierà da chi farsi rappresentare al Parlamento Ue, e coloro che saranno eletti parteciperanno alla nascita della futura Commissione e ai processi legislativi comunitari dei prossimi cinque anni.
Forza Italia, portabandiera in Italia del Partito popolare europeo, si candida ad avere un ruolo chiave. Vogliamo, guidati dal nostro segretario nazionale Antonio Tajani – candidato in 4 circoscrizioni su 5 -, raggiungere un grande risultato per dare più forza ai nostri valori e al Ppe. Avremo ovunque candidati di qualità, pronti a mettersi in gioco e ad impegnarsi per le battaglie che andranno combattute negli anni a venire. La Calabria – con la sua classe dirigente nazionale, con i suoi sindaci, con i suoi consiglieri regionali e comunali, con i suoi militanti – sarà come sempre protagonista».