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Elezioni Regionali, il Pd calabrese dice no alle primarie. I Cinque Stelle verso Callipo

Il commissario calabrese del Partito Democratico Stefano Graziano, in una nota firmata anche dal responsabile nazionale per il Mezzogiorno Nicola Oddati, chiude alle elezioni primarie per scegliere il candidato per le Regionali, poichè «finirebbero con il dividere ulteriormente un partito già lacerato e che il nazionale ha scelto di commissariare». Nel documento, inoltre, i due esponenti dem fanno notare che, visto il quadro politico favorevole al Governo, «c’è grande fermento intorno all’ipotesi di un patto civico intorno ad un candidato in grado di costituire una coalizione ampia e plurale». Questo fa pensare, dunque, a un possibile “Umbria bis” in terra calabra, con un candidato scelto a rappresentare sia il Pd che il Movimento 5 Stelle: i pentastellati, intanto, sembrerebbero orientati verso il nome dell’imprenditore Pippo Callipo o il presidente dell’Associazione medici per l’ambiente Ferdinando Laghi, e la deputata Nesci sembrerebbe aver messo da parte l’ipotesi candidatura paventata nei giorni scorsi. I “no” all’allenza con i democrat alle Regionali sono stati già ripetutamente ribaditi, ma potrebbe essere chiamata la piattaforma Rousseau – ovvero la base del Movimento – a rispondere ad un nuovo quesito sul chi e – in caso – con chi allearsi nella tornata elettorale. I cinquestelle, inoltre, perdono una senatrice, Silvia Vono, che passa in Italia Viva, il gruppo di Matteo Renzi.

Sul fronte centrodestra, invece, Fratelli d’Italia non si è ancora espresso in merito, mentre Forza Italia sembrerebbe stringersi sempre più intorno al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, affermando anche tramite un nota che l’attuale sindaco di Cosenza rientrerebbe nei canoni del candidato immaginato da Matteo Salvini durante l’ultima visita nel capoluogo bruzio. Fonti leghiste, al contrario, non indicherebbero il nome di Occhiuto quale candidato unitario (Fi-Lega-FdI) per le Regionali. Tutto sembra ancora avvolto in una nube che dovrebbe sbrogliarsi a breve: al momento i candidati annunciati in corsa per le elezioni sono Carlo Tansi e Mario Oliverio.

Il governatore uscente intende correre da solo, il Partito Democratico ha fatto intendere di non volerlo appoggiare; il documento citato poc’anzi mette proprio un punto fermo sulla vicenda: non ci saranno primarie. La stessa nota firmata da Graziano e Oddati sembrerebbe indirizzata proprio ad Oliverio, al quale viene fatto intendere che «nel corso di una riunione a Lamezia con i quadri dirigenti calabresi, si sono fatte riecheggiare con forza le parole “lealtà” e “generosità”, anteponendole alle ambizioni personali».

G.L.

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