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Elezioni Regionali: il tempo scorre e sembra di assistere ad una partita a scacchi

Le compagini politiche calabresi studiano il da farsi con occhio agli avversarsi Scritto da:

Tic-tac-tic-tac… le lancette dell’orologio corrono ed il countdown verso le elezioni Regionali continua a scorrere. Domenica 11 aprile i calabresi saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio e della Giunta Regionale, un appuntamento già rinviato una volta poiché precedentemente erano state fissate al 14 febbraio, ma rinviate per l’emergenza pandemica. Ed è proprio l’andamento del contagio del Coronavirus che potrebbe farle slittare nuovamente, si vocifera maggio, giugno, o addirittura settembre. Ma sono solo voci che – al momento – non trovano nessun riscontro pratico e, dunque, la Calabria tornerà al voto l’11 aprile.

Dal punto di vista meramente politico, sembra di assistere ad una partita a scacchi: gli uni osservano le mosse degli altri per decidere come muoversi sulla scacchiera. Il candidato del centrosinistra, il dem Nicola Irto, ha annunciato a Fanpage.it i temi prioritari da affrontare – sanità, rifiuti e infrastrutture – e ha spiegato di rappresentare l’alternativa al “fallimentare centrodestra” e che chiederà già da candidato un confronto con Draghi. Il centrodestra, se alla scorsa tornata elettorale aveva fatto pigna intorno al nome di Jole Santelli, al momento non sembra unito come dodici mesi fa. Forza Italia ha spinto e spinge per il nome del deputato Roberto Occhiuto quale candidato alla presidenza della Regione; nella Lega è in atto una riorganizzazione all’interno, e al momento non sembrerebbe proiettata verso l’appuntamento elettorale, ma anzi spingerebbe per un ulteriore rinvio; Fratelli d’Italia, per tramite della presidente Giorgia Meloni, è intenzionata ad andare al voto, ma al momento non vi è la quadra sul nome del candidato. Il Movimento 5 Stelle, a livello nazionale, è spaccato – come noto – dal voto di fiducia al presidente del Consiglio Mario Draghi, come anche i rappresentanti calabresi in Parlamento. Procede, invece, spedito il “tan-dem” costituito da Carlo Tansi – leader di Tesoro Calabria – e Luigi De Magistris di Democrazia ed Autonomia, con il sindaco di Napoli candidato alla carica di governatore calabrese: sono gli unici che hanno iniziato, da un mese circa, la campagna elettorale, battendo la regione da nord a sud.

In tutto questo, rimane la necessità di andare all’appuntamento elettorale fissato all’11 aprile: tante le mancanze a livello governativo della Calabria. Non si può attendere un ulteriore rinvio delle elezioni, a meno che – e non se lo augura nessuno, ovviamente – la situazione legata al Coronavirus dovesse degenerare, e allora proseguirà l’operato del presidente facente funzioni Spirlì che, nelle ultime ore, ha prolungato fino al 13 marzo la didattica nelle scuole ad un massimo del 50% delle presenze. L’ordinanza è stata annunciata – come “da prassi” – sui social, e pubblicata nella tarda serata di ieri, sabato 27 febbraio (LEGGI QUI).

Giuseppe Laratta

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