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Elezioni regionali, Pippo Callipo si candida: «Ho scelto di accettare la sfida»

Zingaretti: "Il Pd sostiene Callipo"

L’imprenditore vibonese Pippo Callipo ha rotto gli indugi: sarà uno dei candidati alle prossime elezioni regionali. Di seguito la nota integrale con la quale ha comunicato ufficialmente la sua decisione.

«Gli appelli che si stanno susseguendo nelle ultime ore, seppur provenienti da ambienti diversi esprimono l’esigenza comune di aprire in Calabria una stagione politica di profondo rinnovamento. Esponenti della società civile, delle organizzazioni sindacali e datoriali mi chiedono un impegno diretto, forte e convinto per avviare un cambiamento reale, tangibile che sia in grado di mettere la nostra Regione al centro dell’agenda politica del Paese. In queste settimane ho molto riflettuto sull’opportunità di un mio impegno politico diretto e sono giunto alla conclusione che non posso non fare questa battaglia, non posso non ascoltare la voce di una nuova generazione che vuole essere protagonista di una rivoluzione pacifica ma decisa e non più procrastinabile. Sempre più giovani Calabresi chiedono di non lasciare,  per mancanza di opportunità di lavoro e di prospettive di futuro, la terra dove sono nati e cresciuti». Lo ha dichiarato in una nota l’imprenditore vibonese Pippo Callipo che, a quanto pare, avrebbe deciso di scendere in campo in prima persona alle prossime elezioni Regionali di gennaio, anche se non ha specificato con quale formazione politica o coalizione. Il tutto farebbe pensare al centrosinistra.

«Ho deciso quindi di ascoltare il mio cuore – continua Callipo – il mio profondo desiderio di aiutare la mia terra perché da sempre coltivo il sogno di vederla cambiare, evolversi e dare opportunità a tutti. Sento inoltre un dovere morale verso i tanti giovani che incontro quotidianamente e che mi chiedono di diventare garante delle loro aspettative. Ho scelto quindi di accettare la sfida anche se sono consapevole che i problemi e le priorità da affrontare non mancano e sono molto complessi. Penso ad esempio alla sanità e alla necessità di uscire dal commissariamento, allo sviluppo socio-economico agognato da decenni, alle infrastrutture per attrarre investimenti e dunque creare occupazione». Su queste basi, embrione di una piattaforma più ampia – conclude l’imprenditore vibonese – lancio un forte appello a partiti e movimenti civici: uniamoci e portiamo avanti questa battaglia di legalità, trasparenza e rinnovamento, facciamolo con coraggio senza badare a rendite di posizione e tatticismi. Io ci sono. Io Resto in Calabria».

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