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Emergenza rifiuti in Calabria, firmata l’ordinanza regionale: ecco cosa prevede

La presidente della Regione Jole Santelli ha firmato in serata l’ordinanza n°45, recante “Urgenti misure per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani anche correlate alla prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Questo poichè – si legge nel documento – “in tutto il territorio regionale si registra la mancanza di siti di smaltimento dei rifiuti prodotti dagli impianti di trattamento pubblici e privati al servizio del circuito pubblico, con una produzione di rifiuti da collocare in discarica che è pari a circa il 50% del rifiuto urbano trattato; la criticità legata all’esaurimento delle volumetrie di abbanco pubbliche e private ha portato all’emanazione dell’Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione n. 246/2019 che ha individuato volumi di abbanco in discariche pubbliche, da utilizzare nel breve termine, e ha autorizzato il sovralzo della discarica privata per rifiuti non pericolosi di Crotone in loc. Columbra per 120.000 tonnellate, con una previsione di utilizzo sino al 30 giugno 2020″.

Discariche pubbliche

Oltre alle sette discariche pubbliche già esistenti – discarica in loc. la Silva del Comune Cassano allo Ionio, discarica in loc. Destre Spizzirri del Comune di Castrolibero, discarica in loc. Campolescia del Comune di Castrovillari, discarica in loc. Vetrano del Comune di San Giovanni in Fiore, discarica in loc. Stretto del Comune di Lamezia Terme, discarica in loc. Alli del Comune di Catanzaro, discarica dell’ATO di Vibo Valentia (a Sant’Onofrio, non ancora progettata) – sono stati individuati altri nuovi cinque siti: discarica in loc. la Zingara del Comune di Melicuccà, discarica in loc. Comunia del Comune di Motta San Giovanni, discarica a servizio dell’impianto di trattamento di Siderno, discarica a servizio dell’impianto di trattamento di Corigliano-Rossano, discarica a servizio dell’impianto di trattamento dell’area Nord Cosenza-Rende. La discarica di Crotone, autorizzata dall’OPGR n. 246/2019 per 120.000 tonnellate, destinata ad accogliere i rifiuti di tutta la rete regionale di trattamento, in data 13 maggio ha comunicato l’esaurimento dei quantitativi.

Le novità dell’ordinanza

1. in deroga agli artt. 19, 20, 21, 22, 24, 24 bis, 25, 26, 27, 27 bis, 28, 29, 29 bis, 29 ter, 29 quater, 29 quinquies, 29 sexies, 29 septies, 29 octies, 29 nonies, d. lgs. 152/06 ss.mm.ii. e alla l.r. 39/12, Regolamento Regionale approvato con DGR n° 381 del 31/10/13 e Regolamento Regionale n° 3/2008, ove non espressamente abrogati:
– al Commissario ad acta individuato con la D.G.R. n. 95 del 20/05/2020 in sostituzione del Comune di Cassano allo Ionio, di attivare i conferimenti nella IV buca della discarica in loc. Silva per complessive 30.000 mc, con un conferimento giornaliero massimo di 150 tonnellate, e nelle more del perfezionamento della eventuale procedura di omologa. Ad esaurimento di tale volumetria il Commissario ad acta procede alla chiusura definitiva della discarica in loc. Silva del Comune di Cassano allo Ionio;
– alla Città Metropolitana di Reggio Calabria di attivare i conferimenti nel lotto I della discarica di loc. la Zingara nel Comune di Melicuccà per una volumetria pari a circa 90.000 mc, nelle more della presentazione all’autorità competente del progetto di bonifica del sito e di coltivazione della discarica per l’ottenimento dell’autorizzazione integrata ambientale. Prima dell’avvio dei conferimenti dovranno essere eseguite tutte le lavorazioni necessarie a ripristinare le caratteristiche tecniche della vasca secondo la normativa vigente. Dovranno altresì essere verificate l’efficacia dei presidi ambientali già realizzati, revisionati i servizi di rete, e eventualmente realizzati tutti gli interventi necessari a garantire la corretta gestione della discarica in conformità al d.lgs 36/2003. Preliminarmente ai conferimenti devono essere rimossi i rifiuti abbandonati nel lotto II della discarica. La Città Metropolitana procede, inoltre, entro 30 giorni dall’emanazione della presente ordinanza, all’affidamento della esecuzione delle indagini ambientali integrative sulla base del Piano di caratterizzazione approvato dalla Regione Calabria in conferenza dei servizi in data 25 ottobre 2019;

2. al Comune di Castrovillari (CS) la ripresa dei conferimenti nella discarica in loc. Campolescia autorizzata con DDG n. 11591 del 8.8.2013, salva diversa valutazione dell’autorità giudiziaria. Ad esaurimento della volumetria residua, pari a 20.000 mc il Comune di Castrovillari procede alla chiusura definitiva della discarica;

3. al Comune di Lamezia Terme (CZ), in relazione alla vasca n°2 della discarica in loc. Stretto oggetto di sequestro da parte dell’autorità giudiziaria, in caso di assenso positivo all’accesso ai luoghi, di procedere entro i successivi 20 giorni alla realizzazione degli interventi necessari alla completa rimozione delle cause che hanno determinato le violazioni contestate funzionali alla ripresa dei conferimenti per circa 50.000 mc. La copertura finanziaria per gli interventi è assicurata dalla Regione Calabria con successivo provvedimento;

4. all’ARPACal, in relazione alla vasca n°1 della discarica in loc. Stretto del Comune di Lamezia Terme di verificare lo stato dei luoghi, le caratteristiche tecniche della discarica e le eventuali prescrizioni e condizioni per una possibile sopraelevazione pari a circa 150.000 mc;

5. Al Comune di Lamezia, sulla base dell’esito delle verifiche di cui al punto precedente, di presentare all’autorità competente, entro i 30 giorni successivi, il progetto del sovralzo per l’ottenimento della VIA e dell’AIA;

6. al Comune di Catanzaro, di presentare, entro 20 giorni dall’emanazione della presente ordinanza, all’autorità competente per la valutazione a autorizzazione ambientale il progetto relativo all’ampliamento volumetrico della discarica in loc. Alli per circa 130.000 mc;

7. alla Comunità d’Ambito di Vibo Valentia di pubblicare, entro 20 giorni dall’emanazione della presente ordinanza la gara per la progettazione dell’impianto previsto nella vigente pianificazione regionale con annessa discarica di servizio, da realizzare nel Comune di Sant’Onofrio, sito individuato dalla stessa Comunità d’Ambito;

8. alla Comunità d’Ambito di Cosenza di procedere entro 20 giorni dall’emanazione della presente ordinanza all’individuazione del sito di ubicazione della discarica di servizio dell’impianto di trattamento ubicato nel Comune di Rossano Corigliano;

9. al Commissario ad acta individuato con DGR n. 96 del 20/05/2020 di procedere entro 30 giorni dall’emanazione della presente ordinanza all’individuazione del sito di ubicazione della discarica a servizio dell’impianto di trattamento da realizzare nell’area Nord della provincia di Cosenza;

10. al Commissario ad acta individuato con DGR n. 97 del 20/05/2020 di procedere entro 30 giorni dall’emanazione della presente ordinanza all’individuazione del sito di ubicazione della discarica a servizio dell’impianto di trattamento di Siderno;

11. al Responsabile delle iniziative di cui alla DGR n. 241/2019 la predisposizione degli atti amministrativi finalizzati alla nomina di un Commissario ad acta, in sostituzione del Comune di Castrolibero, per la presentazione della richiesta di AIA del progetto di ampliamento volumetrico della discarica sita in loc. Destre Spizzirri per circa 65.000 mc;

12. alla Città Metropolitana di Reggio Calabria di procedere, entro 20 giorni successivi all’emanazione della presente ordinanza, alla pubblicazione della gara per l’affidamento del servizio di gestione degli impianti di Siderno e Gioia Tauro unitamente ai lavori di riefficientamento necessari a garantire la completa funzionalità del termovalorizzatore e l’adeguamento alle migliori tecnologie disponibili, la cui copertura finanziaria è assicurata dalla Regione Calabria per un importo pari a 12,20 milioni di euro a valere sulle risorse della Delibera CIPE n. 55/2016;

13. alle Comunità d’Ambito di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone e alla Città Metropolitana di Reggio Calabria di individuare, entro 10 giorni dall’emanazione della presente ordinanza, siti di stoccaggio temporaneo dei rifiuti prodotti dagli impianti di trattamento dei rifiuti urbani. Entro i 30 giorni successivi, i soggetti sopra individuati, nelle more dell’ottenimento dell’autorizzazione secondo le previsioni di legge, procedono al loro allestimento e messa in esercizio, nel rispetto della normativa tecnica, ambientale e della sicurezza sui luoghi di lavoro;

14. Al Dipartimento Ambiente e Territorio di procedere alla regolazione dei flussi dei rifiuti nelle discariche indicate nella presente ordinanza e nell’OPGR n. 14/2020;

15. ad ARPACal di fornire a tutti soggetti individuati nella presente ordinanza il supporto necessario per la verifica dello stato dei luoghi, l’analisi e la valutazione delle previsioni progettuali, il rispetto delle condizioni stabilite nei progetti già redatti, le eventuali prescrizioni per il corretto avvio delle attività, così come previsto dal regolamento di funzionamento dell’agenzia. A tale proposito l’ARPACal verrà potenziata e opererà in sinergia con il Dipartimento Ambiente e il Dipartimento Regionale della Protezione Civile;

16. alla società MI.GA. srl di accettare nella discarica in esercizio autorizzata con il DDG n. 12587 del 27.14.2014 e s.m.i., sita in loc. San Nicola nel Comune di Celico (CS), i rifiuti provenienti e dagli impianti di trattamento regionali, pubblici e privati al servizio del circuito pubblico sino ad un quantitativo massimo di 300 t/giorno, comprensivo di quelli prodotti dall’impianto di Lamezia Terme, per una durata massima pari a 60 giorni e nelle more del perfezionamento della eventuale procedura di omologa. Alla società MI.GA. srl è riconosciuta la tariffa di conferimento, a carico degli enti di governo degli ambiti, non superiore a 105 euro/tonnellate.

 

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