venerdì, 14 giugno 2024

Fare memoria: le storie dei parenti delle vittime innocenti di ‘ndrangheta

"Dal sogno alla memoria - voci di resistenza del Sud contro le mafie" - l'incontro organizzato dalla fondazione "Mario Dodaro"

Le storie dei parenti vittime innocenti di ‘ndrangheta sono state al centro dell’incontro “Dal sogno alla memoria – voci di resistenza del Sud contro le mafie”, organizzato a Mendicino dalla fondazione “Mario Dodaro” in collaborazione con Il Quotidiano del Sud, fondazione Carical e Video Calabria. Mario Dodaro era un imprenditore cosentino, ucciso il 18 dicembre del 1982 per essersi opposto alle richieste estorsive della criminalità organizzata.

Da questa storia è partito il racconto di tante altre, come quella di Maria Chindamo, l’imprenditrice di Limbadi scomparsa nel 2016 ed uccisa perché aveva iniziato una relazione sentimentale dopo la morte del marito, e perché aveva iniziato a occuparsi della proprietà di alcuni terreni appartenuti in precedenza al marito e finiti nell’interesse di alcune cosche di ‘ndrangheta. Fare memoria è importante, come diffondere queste tristi storie dei parenti delle vittime innocenti, soprattutto grazie alla stampa, a quei giornalisti che non piegano la schiena per quella libertà dell’informazione quale strumento per lo sviluppo del Mezzogiorno. Nei prossimi giorni Video Calabria manderà in onda uno speciale sull’evento.

interviste:
Antonella Dodaro – figlia di Mario Dodaro
Vincenzo Chindamo – fratello di Maria Chindamo