Catanzaro Economia e Lavoro Notizie Politica Primo Piano TICKERS Ultima Ora Coronavirus

Fase 2, la Regione presenta “Riparti Calabria”: misure a sostegno di imprenditori e partite iva

Due le misure, "Riapri Calabria" e "Lavora Calabria": ecco come si sviluppa l'intero progetto Scritto da:

2000 euro ad azienda e 350 euro circa per dipendente fino a dicembre: sono questi i numeri di “Riapri Calabria”, misura appartenente al progetto complessivo “Riparti Calabria” – presentata questa mattina alla Cittadella Regionale dalla presidente Jole Santelli, alla presenza del vice presidente Nino Spirlì, degli assessori Fausto Orsomarso e Gianluca Gallo – che si innesta nel regime del Temporary Framework elaborato dall’UE, per l’emergenza COVID.

L’intervento è stato messo in campo per sostenere i piccoli imprenditori e le partite iva in questa fase critica, per attenuare gli effetti socio-economici derivanti dalla interruzione delle attività produttive. Al bonus hanno diritto microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi attive al 31 dicembre 2019 e con sede operativa nella Calabria. Sulla misura sono previsti interventi per 40 milioni di euro, equivalenti alla erogazione di 20mila bonus sull’intero territorio regionale seguendo l’ordine cronologico delle richieste pervenute.

Per ricevere l’erogazione del bonus, bisognerà presentare una domanda su un’apposita piattaforma informatica, potrà essere trasmessa dalle imprese o dagli intermediari qualificati. Concluso l’esame della domanda, la Regione Calabria comunicherà al beneficiario, a mezzo Pec, l’ammissione ai benefici del bonus e, contestualmente, ne disporrà l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’Iban indicato in sede di presentazione della corrispondente richiesta.

A questa misura, la Regione ne ha presentata un’altra – sempre facente parte del progetto “Riparti Calabria” – intitolata “Lavora Calabria”: come la prima, si tratta di una misura che mira ad attenuare gli effetti socio-economici derivanti dalla prolungata interruzione delle attività produttive. Il sostegno consiste in un contributo erogato sulla base di una apposita istanza presentata dal rappresentante legale dell’impresa o da un intermediario abilitato, per il tramite di piattaforma telematica, volto a contribuire ai costi del lavoro aziendali mediale un contributo mensile, per 5/6 mesi (o comunque sino al 31 dicembre), di importo flat, sulla base del 66% degli occupati dichiarati. Con “Lavora Calabria” si punta a conservare per intero i livelli occupazionali pre Covid a Sistema con l’intervento di cassa integrazione straordinaria attivata a livello regionale.

Al bonus hanno accesso microimprese e piccole-medie imprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi appartenenti al tessuto economico regionale attive ed operative in Calabria. Il bonus è concesso nella forma di un contributo all’occupazione in ragione di 250 — 350 euro per ogni addetto in forza lavoro moltiplicato per un fattore di correzione. Il contributo viene riconosciuto per un periodo di 5/6 mesi. Il contributo è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”. Le modalità per richiedere questa misura sono uguali a quelle di “Riapri Calabria”. Sulla misura sono previsti interventi per 80 milioni di euro, equivalenti alla erogazione di circa 300mila voucher occupazionali sull’intero territorio regionale seguendo l’ordine cronologico delle richieste pervenute.

Condividi su
224 Condivisioni

 

DIRETTA VIDEOCALABRIA

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA