Attualità Notizie Primo Piano Sanità TICKERS Ultima Ora Coronavirus

Fondazione Gimbe: in Italia i nuovi casi scendono, in Calabria ancora no. Vaccinazioni lontane dal target

Scritto da:

Una lenta discesa dei nuovi casi, ma una circolazione virale ancora molto elevata, con ancora oltre 448mila positivi. Pressione allentata sugli ospedali, ma terapie intensiva sopra la soglia di saturazione in 7 regioni. Coperture vaccinali aumentate, ma Italia indietro per le fasce d’età 60-69 e 70-79.  È il quadro delineato dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 21-27 aprile 2021.

I dati

Il monitoraggio rileva, rispetto alla settimana precedente, una diminuzione di nuovi casi (90.449 vs 98.030) e di decessi (2.279 vs 2.545). In calo anche i casi attualmente positivi (448.149 vs 482.715), le persone in isolamento domiciliare (425.089 vs 456.309), i ricoveri con sintomi (20.312 vs 23.255) e le terapie intensive (2.748 vs 3.151) (figura 3). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • Decessi: 2.279 (-10,5%)

  • Terapia intensiva: -403 (-12,8%)

  • Ricoverati con sintomi: -2.943 (-12,7%)

  • Isolamento domiciliare: -31.220 (-6,8%)

  • Nuovi casi: 90.449 (-7,7%)

  • Casi attualmente positivi: -34.566 (-7,2%)

«Come atteso – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – continua la lenta e progressiva discesa dei nuovi casi settimanali, frutto delle restrizioni di un’Italia tutta rosso-arancione delle scorse settimane, che proseguirà verosimilmente ancora fino a metà maggio. Oltre 448 mila casi attualmente positivi confermano, tuttavia, che la circolazione virale nel nostro Paese è ancora molto elevata». Come sempre, il dato nazionale risente di situazioni regionali piuttosto eterogenee: la variazione percentuale dei nuovi casi aumenta in 3 regioni e crescono i casi attualmente positivi in 5 regioni».

«Il numero di posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti di area medica e terapia intensiva – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE – continua a scendere, anche se il numero di pazienti ospedalizzati rimane elevato». In dettaglio:

Vaccini

Per ciò che riguarda le forniture al 28 aprile (aggiornamento ore 6.10) risultano consegnate il 29,5% delle dosi previste per il 1° semestre 2021: 22.463.020 dosi, di cui 2,2 milioni di Pfizer/BioNTech non ancora inserite nel database.

«Le consegne dei vaccini stanno aumentando – spiega Cartabellotta – ma l’incremento settimanale non è costante e ancora lontano da quota 3,5 milioni di dosi, indispensabili per raggiungere il target di 500 mila somministrazioni al giorno».

Per ciò che riguarda le somministrazioni al 28 aprile (aggiornamento ore 6.10), il 22% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 13.072.472) e il 9,1% ha completato il ciclo vaccinale (n. 5.430.357), con differenze regionali che si vanno progressivamente appiattendo. Le somministrazioni continuano gradualmente a salire, sia guardando al numero delle dosi settimanali (+10,7% negli ultimi 7 giorni), sia alla media mobile a 7 giorni, aumentata da 324.081/die (20 aprile) a 355.582/die (27 aprile). «Nonostante questo incremento – commenta Gili – il numero di vaccinazioni giornaliere non raggiunge i target definiti per la settimana 22-29 aprile dal Commissario Straordinario, documentando difficoltà organizzative in alcune Regioni nella somministrazione tempestiva delle dosi disponibili. Si conferma inoltre una netta riduzione delle inoculazioni nei giorni festivi».

Se la vaccinazione degli over 80 è ormai in dirittura di arrivo, le coperture della fascia 70-79 e, soprattutto della fascia 60-69, sono ancora limitate per avere un impatto rilevante su ricoveri e terapie intensive. In dettaglio:

      • Over 80: degli oltre 4,4 milioni, 2.688.321 (60,8%) hanno completato il ciclo vaccinale e 1.118.950 (25,3%) hanno ricevuto solo la prima dose.

      • Soggetti fragili e loro caregiver: somministrate 2.627.502 dosi, su cui è impossibile effettuate ulteriori analisi, perché per questa categoria non è noto il denominatore totale e la sua distribuzione regionale, né la suddivisione tra 1a e 2a dose.

      • Fascia 70-79 anni: degli oltre 5,9 milioni, 452.245 (7,6%) hanno completato il ciclo vaccinale e 2.794.681 (46,8%) hanno ricevuto solo la prima dose.

      • Fascia 60-69 anni: degli oltre 7,3 milioni, 524.584 (7,1%) hanno completato il ciclo vaccinale e 1.415.535 (19,2%) hanno ricevuto solo la prima dose.
      • Per quanto riguarda le fasce a rischio, secondo i dati dell’ECDC, per gli over 80, pur rimanendo lontana da Paesi che hanno superato il 95% di copertura, l’Italia ha guadagnato diverse posizioni, mentre per le fasce d’età 70-79 e 60-69 anni, il nostro Paese si attesta solo al quartultimo posto. Per la fascia 70-79, se da noi il 50% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, ben 19 Paesi hanno superato almeno il 60% e 8 l’80%; per la fascia 60-69 ci fermiamo a quota 22,5% con almeno una dose, mentre 14 Paesi hanno già superato il 40% e 4 il 50%. «Purtroppo il vero cambio di passo nella vaccinazione delle fasce fragili – conclude Cartabellotta – è avvenuto solo a partire dalla seconda metà di marzo e l’utilizzo improprio dei vaccini durante il primo trimestre da un lato rende meno sicure le riaperture, dall’altro non ci fa ben figurare in Europa nel confronto con altri Paesi».

La Calabria

I casi attualmente positivi per 100mila abitanti sono 775. Sopra la soglia di saturazione (fissata al 40%) il dato relativo ai posti letto in area medica occupati da pazienti Covid, pari al 49%. Sotto soglia (fissata al 30%) la percentuale dei posti letto di Terapia intensiva occupati da pazienti Covid, pari al 29%.

La popolazione vaccinata con la doppia dose è pari all8%; il 10,5%, invece, ha ricevuto la prima dose di vaccino. Tra le persone over 80, il 49,7% hanno ricevuto entrambe le dosi; il 19,4% sono la prima. Nella fascia 70-79 l’8% ha ricevuto la doppia dose; il 32,1% la prima dose. Nella fascia 60-69, il 9,1% ha ricevuto la doppia dose di vaccino; il 21,4% la prima.

Condividi su Whatsapp
0 Condivisioni

Commenti

Clicca qui per commentare

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA