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Il futuro di Nicola: “Incontro con la società dopo il 18”

Con la società siamo d’accordo che dopo il 18 giugno ci siederemo per valutare il da farsi. Vedremo. Io ho un rinnovo automatico dopo la salvezza e tra di noi non ci sono problemi. Ci confronteremo con serenità e chiarezza e sarà importante avere una visione per il futuro: la mia ambizione è pari all’umiltà ed è comunque quella di arrivare a dei livelli sempre superiori”. Davide Nicola, tecnico del Crotone condotto quest’anno ad un’insperata salvezza in Serie A, descrive così il suo prossimo futuro, intervenendo a “Radio Anch’io Sport”, su RadioRai1. “Inizialmente – racconta ancora Nicola – non eravamo pronti per la Serie A dal punto di vista mentale e da quello organizzativo; abbiamo quindi dovuto apportare degli aggiustamenti, modificare il modo di stare in campo e, pian piano, i cambiamenti hanno pagato. Del resto, anche nel brutto girone d’andata non eravamo mai stati realmente surclassati da nessuno. Ma al ritorno siamo stati più solidi e competitivi, ci abbiamo messo la convinzione che ci vuole in Serie A e abbiamo iniziato a raccogliere ciò che non avevamo raccolto prima”. Viene poi introdotto il tema dei torti arbitrali e dell’introduzione della Video Assistance for Referees, la cosiddetta Var che da bordo campo permetterà di rivedere episodi controversi appena avvenuti e di decidere su di essi con il supporto delle immagini. “Gli arbitri – osserva Nicola – commettono errori come tutti e non credo che abbiano determinato nulla di decisivo per noi, che a nostra volta di errori ne abbiamo commessi ancora di più… La Var è certamente uno strumento che potrà aiutare, dando più credibilità agli arbitri e al sistema calcio tutto. Credo che la maggior parte dei miei colleghi ne apprezzerà l’introduzione, perché servirà ad evitare errori magari anche grossolani”. (Ansa)

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