giovedì, 13 giugno 2024

Il Consiglio Regionale dà il via il libera alla “legge De Masi”

Si tratta della proposta di legge che premia le ditte che resistono alla ’ndrangheta, già avanzata dall'imprenditore sotto scorta

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Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la proposta di legge presentata unitariamente dal presidente dell’assemblea Filippo Mancuso e da tutti i gruppi, su “Premialità nelle procedure di aggiudicazione di contratti pubblici per le imprese resistenti alla criminalità organizzata”. “Una legge – ha detto il presidente della Regione Roberto Occhiuto – che intende promuovere una discussione anche a livello nazionale sulle modalità per intervenire sul codice degli appalti a vantaggio delle aziende e degli imprenditori che denunciano”. Occhiuto ha evidenziato il lavoro di grande sollecitazione svolto dall’imprenditore Antonino De Masi, da anni sotto scorta dopo avere denunciato il racket. “Mi ha chiesto – ha detto – di fare da promotore di questa legge, ma ho ritenuto che fosse il Consiglio nella sua interezza ad assumere un impegno in questa direzione, anche se la proposta è totalmente di De Masi”.

Il Consiglio Regionale ha inoltre ha approvato la proposta di legge dell’assessore alla Forestazione Gianluca Gallo che, a costi invariati per le casse della Regione, trasferisce alle dipendenze di Calabria Verde, con contratti a tempo determinato, i lavoratori rientranti nel bacino della Legge 15/2008. Si tratta di circa 514 unità oggi impiegati in alcuni Comuni calabresi e presso l’Ente Parco nazionale del Pollino e da destinare ora allo svolgimento di attività esecutiva di cantieristica forestale, lotta attiva agli incendi boschivi e contrasto al dissesto idrogeologico”.