Attualità Cosenza Notizie Primo Piano TICKERS

Il ministro Boccia a Cosenza: “L’ospedale da campo è soluzione per l’emergenza acuta”

“Non è certo la soluzione per la sanità calabrese, ma è la soluzione per l’emergenza acuta in provincia di Cosenza”. L’ospedale da campo in via di allestimento nell’area di Vaglio Lise è un modo per far rifiatare l’Annunziata, dove i reparti sono pieni e il Pronto soccorso a tratti vicino al collasso. Ma per la sanità calabrese gli interventi in programma sono anche altri, e in parte riguardano gli ospedali chiusi. “Perché quello che ha insegnato la pandemia è che il diritto universale alla salute non dovrà mai più essere compresso da vincoli di bilancio”.

Così il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, nella prima delle tre tappe che l’hanno portato in Calabria assieme al capo della Protezione civile Angelo Borrelli, a visitare uno dei più grandi ospedali da campo d’Italia in via di allestimento nel capoluogo bruzio. La struttura ospiterà 40 posti letto ordinari, 3 posti letto di terapia semintensiva, e poi laboratori radiologici e di analisi, un laboratorio in cui processare fino a 150 tamponi al giorno e aree destinate all’esecuzione dei test rapidi e molecolari e alla somministrazione del vaccino antinfluenzale.

«È responsabilità dell’Italia intera – ha aggiunto Boccia – mettere in sicurezza la sanità calabrese. Il commissario ad acta farà il ripianatore di disavanzi. E come per altre regioni andate in disavanzo, è evidente che le procedure legate alle gare dovranno essere coerenti con le indagini delle procure. Ma l’aiuto e l’impegno di oggi lo mettiamo in campo indipendentemente da un commissario”. “Per quanto riguarda gli ospedali chiusi in questa regione, per alcuni ci sarà una valutazione oggettiva, e tutti quelli che potranno essere utilizzati lo saranno. Perché se c’è una cosa che la pandemia ha insegnato a tutti è che il diritto alla salute, così come quello all’istruzione, non dovrà mai più essere compresso da vincoli di bilancio. Nello stesso tempo il rispetto per i contribuenti e il bilancio dello Stato lo si attua non sperperando denaro pubblico. Quindi lo Stato ci sarà per garantire il diritto alla salute, ma sarà anche vicino alla magistratura che fa pulizia di coloro che si impossessano di risorse pubbliche”.

Il ministro ha quindi confermato l’impegno e l’attenzione del governo nei confronti riguardi della Calabria. “Era nostro dovere – afferma – garantire aiuto. Un aiuto che ad oggi si è concretizzato nell’invio di 46 milioni di materiali consumabili dall’inizio della pandemia. Mentre parliamo ci sono mezzi militari che continuano a distribuire alla Calabria i materiali di cui ha bisogno. Sono stati distribuiti 193 ventilatori che devono diventare tutti posti letto”.

Boccia e Borrelli sono stati accompagnati dal presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì.

 

 

 

Condividi su Whatsapp
3 Condivisioni

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA