Crotone Notizie Politica Primo Piano Turismo Vibo Valentia

Il ministro Toninelli a Crotone: «per l’aeroporto 9 milioni di euro in tre anni»

33 Condivisioni

«Far ripartire la Calabria significa far ripartire mezza Italia. E’ la regione con le maggiori criticità infrastrutturali, è da stamattina che stiamo girando cantieri. La mia presenza oggi è il primo passo: torneremo a febbraio. Domani affronteremo il dossier, forse, più importante, quello del porto di Gioia Tauro, però oggi abbiamo affrontato molti altri dossier fondamentali. Diamo la possibilità massima della centralità dell’attenzione da parte del Governo. Anas penso stia dimostrando di voler dare una svolta concreta. Partiamo da un piccolo esempio: la strada provinciale 23 di Joppolo, chiusa dal novembre 2017, se rimarrà tale anche l’estate prossima – quindi in piena stagione turistica – creerà dei danni incredibili non solo alla normalità di chi vive quel territorio, ma anche al turismo e all’economia. Abbiamo ottenuto oggi un accordo verbali con gli enti locali e Anas, per cui la stessa Anas subentra alla Provincia come ente attuatore; se firmerà anche il presidente della Regione, e sono convinto che lo farà, questo protocollo d’intesa, Anas interverrà per mettere in sicurezza il costone della montagna e la strada, e per il mese di giugno-luglio questa ripartirà».

Lo ha dichiarato alla stampa il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli a Crotone, al termine della prima delle due giornate in Calabria; questa mattina Toninelli è stato nel Catanzarese, nel pomeriggio è venuto nel capoluogo pitagorico dove in prefettura ha avuto vari incontri, anche con le associazioni che si occupano di mobilità. Al centro le infrastrutture del Crotonese: aeroporto, porto, strade e ferrovia.

Per quanto riguarda la strada statale 106, il ministro ha detto che è stato affrontato il tema: «ci sono dei progetti – ha dichiarato – tre progetti come prevede la legge. A febbraio tornerò insieme alla dirigenza dei compartimenti regionali di Anas Calabria, e inizieremo a sciogliere questi nodi: dal progetto preliminare passeremo al progetto esecutivo. E’ inaccettabile che ci sia assenza di collegamenti come oggi. Penso che di quel miliardo e 300mila euro già stanziati per il terzo megalotto della 106 jonica, si possono anche risparmiare denari e tempi per ottenere un buon risultato».

Per quanto concerne lo scalo di località Sant’Anna, Toninelli ha dichiarato che è stato inserito nella Manovra di Bilancio «un emendamento per l’aeroporto di Crotone che stanzia 9 milioni di euro, minimi e sufficienti per dare la continuità territoriale che, mi pare, serva. Per noi è molto importante per fini turistici, non può bastare una singola tratta per Bergamo. I 3 milioni per il 2019, 3 milioni per il 2020, e i 3 milioni per il 2021 garantiscono una continuità. Non basta, però intorno all’aeroporto di Crotone bisogna creare quelle infrastrutture necessarie affinchè uno atterri e poi abbia la possibilità di spostarsi con normalità».

Per quanto riguarda la ferrovia, il ministro pentastellato conclude dichiarando: «non è possibile andare avanti in questa maniera. State vedendo come Rfi sta intervenendo per l‘elettrificazione: è un minimo passaggio per dare una certa normalità, e soprattutto per bypassare quei 77 passaggi a livello che rendono del Medioevo una ferrovia come quella in questione. Quindi, un passo alla volta».

G.L.