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Il profumo della Calabria nei limoni di Rocca Imperiale igp

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Calabria terra di agrumi sublimi: profumati, saporiti, succosi, ricchi di sostanze altamente nutritive, sgargianti nei colori. Distese di agrumeti caratterizzano molte aree del paesaggio agrario regionale. Relativamente alle Dop ci siamo già soffermati sul preziosissimo Bergamotto di Reggio Calabria. Non possiamo non far cenno anche ai Cedri (per quanto allo stato non protetti da un marchio di qualità europeo) la cui coltivazione è diffusa nell’Alto Tirreno Cosentino. La Riviera dei Cedri, appunto, è rinomata a livello mondiale per lo straordinario livello qualitativo raggiunto da questo particolare agrume, cui è connesso un robusto bagaglio di tradizioni, di culture e di usi gastronomici. Analogo riferimento meritano anche le arance e i mandarini. Nell’Alto Jonio Cosentino, proprio ai confini con la Basilicata, sta crescendo in modo interessante e positivo la coltivazione del Limone di Rocca Imperiale. L’Igp Limone di Rocca Imperiale è riservata ai frutti provenienti dalle cultivar del gruppo Femminello, appartenente alla specie botanica Citrus Limun Burm. La zona di produzione coincide con il territorio amministrativo del comune di Rocca Imperiale (provincia di Cosenza). Il disciplinare approvato dal Mipaaf attesta che la resa in succo è superiore al 30%, che il contenuto in limonene è superiore al 70%, che le caratteristiche qualitative ed organolettiche (dovute a fattori ambientali quali clima, territorio e acqua) si differenziano da quelle provenienti da altri areali di coltivazione. Profumato, armonico, ricco di sostanze nutritive preziose. Il paragrafo 5.8 del disciplinare di produzione si occupa dell’epoca di raccolta: “Date le condizioni pedoclimatiche della zona di produzione che consentono alle piante di mantenere a lungo i frutti sull’albero, senza interventi di forzatura, l’epoca di raccolta è tutto l’anno. La raccolta, che rappresenta una delle operazioni più delicate e che esige maggior pratica, deve essere effettuata con la massima cura per evitare danni ai frutti e conseguentemente la possibilità di penetrazione a svariati parassiti fungini. E’ vietata ogni forma di raccolta diversa da quella effettuata manualmente anche con l’ausilio di pinze. Occorre – inoltre – raccogliere con tempo asciutto o comunque aspettando che i frutti siano liberati dalla rugiada condensatasi durante la notte precedente”. Dei fattori geografici e pedo-climatici si occupa in maniera diffusa il paragrafo 6.1 del disciplinare, affermando tra l’altro: “Il comune di Rocca Imperiale è un areale che presenta caratteristiche geografiche, climatiche e pedologiche non riscontrabili in altre zone limonicole e tali da caratterizzare in maniera tipica ed esclusiva i limoni prodotti. Quest’area, infatti, pur ricadendo nella fascia climatica di tipo mediterraneo, per la particolare conformazione orografica gode di un particolare microclima favorevole alla coltivazione e allo sviluppo di tale coltura. Risulta protetta dai venti di tramontana dalle colline situate a ovest, a nord e a sud, e risente dall’azione mitigatrice del mare a sudest. Si tratta di un ambiente naturale in grado di esaltare le caratteristiche qualitative del prodotto”.

(tratto da “Dop e Igp di Calabria” – Localgenius.eu)

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