Crotone Cultura Infostudio Local Notizie Primo Piano Video

Il sito di epoca greca scoperto a Belvedere Spinello: un luogo da studiare e valorizzare

Infostudio Local racconta anche il Santuario della Madonna della Scala e il vicino Romitorio Scritto da: REDAZIONE

Era il 13 aprile scorso quando un comunicato del comando provinciale Carabinieri di Crotone informava la stampa del ritrovamento di alcuni reperti archeologici in un oliveto di Belvedere Spinello. Tra i resti individuati dai militari della locale stazione, insieme a personale della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Catanzaro e Crotone, c’era anche il rocchio di una colonna scanalata, della lunghezza di circa un metro. Tutte testimonianze di un antico insediamento di epoca greca, risalente all’incirca al VI secolo a.C.

A distanza di qualche settimana siamo stati accompagnati sul posto dall’archeologa Marianna De Matteis e dal sindaco di Belvedere Spinello, Rosario Macrì.

L’oliveto appare in stato di semi abbandono, ma è facile imbattersi in resti di tegole o di antiche ceramiche, così come in evidenti tracce delle attività di scavo clandestino. La colonna, naturalmente è stata portata al sicuro; ma vicino al luogo di ritrovamento restano i segni di uno scavo profondo e recente, dal quale è facile ipotizzare che il rocchio sia stato estratto.

Al ritrovamento sono seguiti una serie di sopralluoghi da parte della Soprintendenza e dei Carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale. Il dato positivo è che la scoperta della colonna ha riacceso l’attenzione su un luogo conosciuto, ma mai ben esplorato. La nota decisamente meno lieta è che questo luogo probabilmente i tombaroli lo conoscono meglio degli studiosi.

L’obiettivo più immediato, dunque, è cercare di scoprire quanto importante ed esteso sia questo sito, e nel frattempo tenerlo d’occhio per evitare ulteriori spoliazioni. In prospettiva, ci sarebbe poi da provare a valorizzarlo e a studiarlo, per approfondire il patrimonio di conoscenze scientifiche, ma anche come valore aggiunto per il comune di Belvedere Spinello.

Parlando di Belvedere Spinello, però, non si può non fare almeno un cenno al santuario della Madonna della Scala, l’elemento forse più caratterizzante del comune del Crotonese. Punto di ritrovo importantissimo per i fedeli e non solo (tanto che proprio fedeli e cittadini si sono fatti carico della realizzazione del parco che lo circonda) il santuario risale ufficialmente al XVIII secolo. In realtà, però, si ipotizzano origini ben più antiche, risalenti al periodo bizantino, come emerge dai rilievi effettuati da un architetto della Soprintendenza che ne ha individuato le fasi costruttive.

Anche il luogo in cui sorge è incantevole, con la meravigliosa affacciata sulla valle del fiume Neto e tutto intorno una natura rigogliosa e incontaminata, nella quale spicca una spettacolare quercia monumentale, censita ed inserita tra gli alberi monumentali come una tra le più vecchie d’Europa.

Poco distante c’è il “Romitorio”, un insediamento rupestre che probabilmente risale al X secolo, testimonianza evidente della diffusione nella zona del monachesimo italo-greco. È composto da una cappella scavata nella roccia, accanto da quella che sicuramente fu utilizzata come ‘cella’ dai monaci, ma che qualcuno ipotizza possa essere addirittura un’antica sepoltura di epoca romana, magari pertinente all’insediamento di quell’epoca censito a poca distanza.

Condividi su Whatsapp
155 Condivisioni

Commenti

Clicca qui per commentare

 

VIDEO ONLINE – AGENZIA VISTA