mercoledì, 19 giugno 2024

Immigrazione, Anci: “Senza programmazione rischiamo il collasso, rivedere dl Cutro”

La preoccupazione dei sindaci, che lunedì si riuniranno per discutere l'emergenza accoglienza

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“Senza organizzazione, senza programmazione si rischia il collasso” dell’accoglienza dei migranti. Lo dice all’ANSA il sindaco di Prato, e delegato dell’Anci per l’immigrazione, Matteo Biffoni, secondo il quale “va rivisto immediatamente il decreto Cutro”. “Davanti a una sfida simile bisogna essere organizzati – sottolinea – predisponendo hub statali di primissima accoglienza per i minori non accompagnati, rivedendo le modalità d’ingresso nel Paese, finanziando i posti Sai, rifinanziando il sistema dell’accoglienza, prevedendo una premialità per i comuni che fanno accoglienza e una clausola di salvaguardia”. Al momento, spiega Biffoni all’ANSA, il coinvolgimento dei comuni nella distribuzione e nell’accoglienza dei migranti è marginale. “Una volta che il Viminale distribuisce i rifugiati, è poi compito dei capoluoghi cercare una sistemazione sui territori – spiega il sindaco di Prato -, ma in questo modo rischio semplicemente di ritrovarmi gente in strada, sono costretto a situazioni di emergenza, cercando sostegno nell’opera di Santa Rita, che è la struttura della Caritas che opera sul nostro territorio”. “Se si tratta di minori peggio mi sento – sottolinea Biffoni -. A dicembre abbiamo incontrato il ministro Piantedosi, poi c’è stato un tavolo asilo e in seguito il ministro ha convocato la scorsa settimana le città metropolitane. Da allora non si è mosso nulla. Quando dicevo mesi fa che c’era un gran casino, non volevo fare polemica politica, ma rappresentare un problema. Attendiamo ora di sapere quali saranno le scelte del governo. Lunedì intanto ne discuteremo nella riunione della commissione immigrazione dell’Anci”.