martedì, 27 febbraio 2024

Incidente ferroviario a Corigliano: il cordoglio politico-istituzionale

Unanime il dolore dei vari rappresentanti calabresi

Salvini: «Rfi investirà 500 milioni su sicurezza»

“Quando mi è giunta notizia dell’incidente in Calabria, ho chiamato l’ad di RfI per avere le ultime notizie”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini all’assemblea della Cia-agricoltori italiani. “Non è possibile morire col semaforo rosso e con le sbarre abbassate perché c’è un autotrasportatore che si trova in mezzo. E’ vero che la normativa non prevede su tratte come quelle altri interventi per la sicurezza, ma io ho detto all’ad, se la normativa non lo prevede, non mi interessa: la vita umana va oltre. Quindi RfI investirà e metterà a gara a breve 500 milioni per sistemi di sicurezza sui passaggi a livello”

Occhiuto: «Cordoglio per le vittime, grazie ai soccorritori»

“Sono rimasto estremamente colpito dal drammatico incidente ferroviario di ieri sera, con un treno regionale che si è scontrato contro un camion presso un passaggio a livello a Corigliano-Rossano. Immagini sconvolgenti, fuoco, morti e feriti. La Regione Calabria esprime sincero cordoglio alle famiglie delle due vittime: la capotreno delle Ferrovie dello Stato, Maria Pansini, e il conducente del mezzo pesante, Said Hannaoui. Ringrazio i soccorritori – operatori del 118, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e volontari della Protezione Civile – che sono intervenuti tempestivamente per prestare aiuto alle numerose persone coinvolte. La Procura della Repubblica di Castrovillari, che ha aperto un’inchiesta, dovrà chiarire le circostanze che hanno causato questo tragico incidente”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Mancuso: «Morire sul lavoro è colossale ingiustizia»

“Esprimo sentimenti di profondo cordoglio alla famiglia della capotreno Maria Pansini, a cui sono personalmente legato da una lunga e sincera amicizia, e alla famiglia del giovanissimo autista del veicolo Hannoui Said. Ai feriti in questo tragico incidente rivolgo gli auguri di una pronta guarigione”. Lo dice il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso, appresa la notizia “del drammatico incidente sulla linea ferroviaria Sibari-Catanzaro Lido, di cui gli inquirenti accerteranno le dinamiche e le responsabilità. Ma morire sul lavoro – aggiunge Mancuso – rimane un’angosciante e colossale ingiustizia per le tante vite spezzate, un elenco di nomi sempre più lungo. E un’offesa intollerabile ai valori su cui è fondata la nostra convivenza”.

Baldino: «Tragedia inaccettabile e dolorosa»

«In una comunità già piegata dall’improvvisa perdita del giovane consigliere comunale di Corigliano Rossano Raffaele Vulcano, alla cui famiglia va tutta la mia vicinanza, si è consumato un incidente inaccettabile e doloroso. Quanto infatti tragicamente accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Corigliano Rossano tra un treno regionale e un camion e che ha fatto registrare due vittime, la capotreno Maria Pansini e l’autista del camion Said Hannaoui lascia sgomenti. Saranno le autorità preposte a fare piena luce su cause e responsabilità, adesso è il momento del cordoglio che intendo esprimere ai familiari e a tutte le persone vicine alle vittime Maria Pansini e Said Hannaoui. Solidarietà e vicinanza esprimo anche a tutti i passeggeri a bordo del treno regionale alcuni dei quali rimasti feriti. L’auspicio è che si faccia presto chiarezza sull’accaduto perché l’incidente di ieri resterà a lungo nelle nostre memorie e non si ripetano tragici e simili momenti di dolore. Quanto accaduto fa emergere l’urgenza che la modernizzazione delle tratte ferroviarie riguardi anche alcune intersezioni tra strade e ferrovie, dove in alcuni tratti rappresentano l’unica via di accesso in località altrimenti irraggiungibili». Così in una nota Vittoria Baldino, vicecapogruppo M5S a Montecitorio.

Irto: «Nel 2023 l’episodio è del tutto inconcepibile»

«A nome del Pd della Calabria, esprimo le condoglianze e l’affetto del partito ai familiari delle vittime dell’incidente del tardo pomeriggio di ieri lungo la linea ferroviaria ionica, nei pressi di Corigliano-Rossano, che ha tolto la vita a una donna lavoratrice e a un ragazzo straniero che da tempo operava e risiedeva in Calabria». Lo afferma, in una nota, il senatore Nicola Irto, segretario del Partito democratico calabrese, che sottolinea: «La tragica vicenda, che ha procurato anche diversi feriti, ci colpisce nel profondo e ci induce a interrogarci sulle sue modalità, che sembrano incomprensibili sulla base delle prime ricostruzioni. Chiediamo indagini accurate e puntuali, perché – spiega il senatore Irto – nel 2023 l’episodio è del tutto inconcepibile, in quanto avvenuto in un’area della ferrovia ionica cui si accede tramite passaggio a livello provvisto di sbarramento. Confidiamo – conclude – negli accertamenti della magistratura e degli investigatori, perché al più presto si faccia luce sulle cause dell’accaduto e sulle eventuali responsabilità».

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